Rally Legend, tragica fatalità

Avrebbe potuto essere il weekend perfetto. L’edizione numero 14 del Rally Legend, con 160 automobili dagli anni 70 a oggi, si stava concludendo alla grande nonostante la pioggia. Ieri mattina, verso mezzogiorno, durante una delle ultime prove speciali cittadine a San Marino, una Renault Clio Maxi è uscita di strada piombando sulla folla. Un commissario ha perso la vita e circa una decina di spettatori sono stati feriti. Gara doverosamente sospesa e annullamento di tutte le cerimonie di premiazione. La direzione gara ha parlato di un errore dell’equipaggio a cui si è aggiunta la tragica fatalità.

Il Rally Legend 2016 ha dovuto concludersi anzitempo a causa di un incidente mortale verificatosi ieri, domenica, nella tarda mattina durante la Prova Speciale San Marino 1. La corsa, bloccata dall’organizzazione, si trovava nelle sue battute finali.

C’erano tutti gli ingredienti per fare del 14esimo Rally Legend un’altra edizione da record, sia come presenze di vetture e piloti, sia per l’affluenza di pubblico. Il minuto “regno” di San Marino, grazie alle ripide sponde del Monte Titano, aveva creato un altro copioso itinerario di avvincenti prove speciali su asfalto e sterrato, con tornanti, staccate, curve a gomito e brevi rettilinei dove le storiche e le classiche (unitamente a qualche moderna che ha fatto da apripista) potevano cimentarsi tra due ali di folla. Protagonista di questo vero e proprio festival della specialità una parata di 160 auto che hanno fatto la storia della disciplina: Ford Escort RS, Porsche 911, Talbot Simca Sunbeam Lotus, Lancia Stratos e, naturalmente, le maestose Gruppo B: Lancia 037, Delta e Delta S4, Audi Quattro e Peugeot 205 Turbo 16. Nelle parole dei partecipanti, intervistati sulla pedana di partenza, il leit-motiv della manifestazione aveva da subito preso le sembianze di un vero e proprio “obbligo”: divertirsi e, soprattutto, divertire il pubblico.

INVECE…
Invece ieri mattina, ultimo giorno del Rally Legend, nelle battute finali della gara di rally iniziata venerdì sera con le prove speciali in notturna, l’imprevedibile: la Renault Clio Maxi numero 44, guidata dalla coppia formata da Enrico Bonaso e Alice Palazzi, in un punto in cui una curva a sinistra è anticipata da un dosso, forse anche a causa dell’asfalto viscido dalla pioggia, è andata dritta alla staccata invadendo la via di fuga, centrando le balle di fieno e finendo la corsa contro un trattore. Ma per quella che – almeno per ora – è stata anche una tragica fatalità, nove persone sono state investite dalle rotoballe. Il bilancio è stato pesante: una vittima (il commissario di percorso Enrico Anselmino di Asti) e nove spettatori feriti (tra cui una donna attualmente ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Cesena).

Dopo la conclusione della speciale San Marino 1, al riordinamento, le prove successive sono state annullate e la gara è stata dichiarata conclusa.

All’immediata conferenza stampa indetta dall’organizzazione la Direzione di gara ha parlato di “un errore di guida dell’equipaggio anche se le conseguenze sono andate, per una tragica fatalità, al di là anche delle pur severe misure di sicurezza adottate nel luogo del sinistro. È stato condotto tutto con grande professionalità da parte degli organizzatori perché questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza. Purtroppo, però, il mondo delle competizioni automobilistiche è rischioso, sia per chi lo pratica sia per chi vi assiste, e questi drammatici eventi sono imponderabili e imprevedibili”.

LA GARA
Al momento della competizione, la corsa, suddivisa in tre categorie – Historic, Myth e WRC/Kit – vedeva al comando, rispettivamente, Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa con l’Audi Quattro, “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale, Luca Pedersoli e Anna Tomasi con la Citroën C4 WRC.

Come tradizione del Rally Legend, anche quest’anno la categoria Legend Stars (piloti fuori classifica) aveva aperto le danze della competizione vera e propria. Così, tra le stelle del rally mondiale di oggi e delle edizioni passate, gli appassionati si erano trovati a gareggiare in una atmosfera dal sapore speciale: da Sandro Munari al pilota ufficiale Hyundai Hayden Paddon passando per Miki Biasion, Markku Alén, Timo Salonen, Juha Kankkunen, Armin Schwarz, Marcus Grönholm, Gustavo Trelles, Andrea Navarra, Piero Longhi, Maurizio Verini, Mauro Pregliasco.

Alvise-Marco Seno

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