[Techno Classica] Lamborghini festeggia la Espada e la Islero

Pensate un po’ che effetto dovevano fare, nel 1968, due sportive come la Espada e la Islero. Sono trascorsi cinquant’anni – anche se a guardarle bene non sembra – e Lamborghini sbarca in forze a Essen dove, per la trentesima edizione di Techno Classica, presenta ai visitatori – ne sono previsti più di 180.000 – proprio queste due icone di stile e sportività italiana.

La Espada in mostra allo stand della Casa di Sant’Agata Bolognese è una terza serie del 1976 (il modello è stato prodotto in 1300 esemplari per dieci anni, dal 1968 al 1978). In livrea blu e con gli interni color senape, dopo Essen verrà restaurata nelle officine del Polo Storico Lamborghini: un progetto lungo dieci mesi in cui saranno completamente revisionati telaio, carrozzeria, impianto elettrico e meccanica. Una volta tornata alle condizioni originali, la Espada si ritaglierà un posto d’onore nel museo della Casa. Se volete vederla prima dell’inizio dei lavori, perciò, non mancate l’appuntamento con la kermesse tedesca.

Ben più rara la Islero, compagna di palco della Espada a Essen fino a domenica 25 marzo. Introdotta nel 1968 e costruita in poco più di 220 unità, la Islero ha sostituito la 400 GT, dalla quale eredita il motore 3,9 litri V12 da 320 CV. L’esemplare in esposizione, numero di telaio 6492, è verde pallido con gli interni color tabacco, lo riconoscerete subito. E osservatelo con attenzione, perché non si tratta di una Islero qualunque, ma di una delle sole 70 “S” costruite a partire dal 1969.

A.A.I.

 

 

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