GIOIELLI PREZIOSI

Un collezionista di Torino ha ben cinque Asa. “Ma queste due sono speciali”. La prima deriva dalla “GT Coupé”, la seconda, studiata per il mercato Usa, ha addirittura un motore a sei cilindri di 1.3 litri che fa oltre 8000 giri. Quando la piccola Casa milanese fallì, mancò poco che fossero demolite.

Ernesto Quaranta, appassionato di auto d’epoca e collezionista di vetture sportive del passato, mostra con orgoglio le cinque Asa custodite nel suo garage di Carignano (TO): una “1000 GT Spider”, una “RB 613″, una “411”, e due “1000 GT”, una con carrozzeria in alluminio e l’altra con carrozzeria in acciaio.

Le più interessanti sono senza dubbio la “1000 GT Spider” disegnata da Giugiaro, costruita in pochi esemplari dal ’63 al ’67, e la americaneggiante “RB 613″ (ossia “Roll-Bar, 6 cilindri, 1.3 litri), costruita in soli quattro esemplari, di cui questo è l’unico sei cilindri, realizzata secondo i requisiti indicati da Luigi Chinetti Jr, importatore della Asa negli Stati Uniti.

A eccezione della “1000 GT” con carrozzeria in acciaio, le Asa furono acquistate in blocco da Quaranta da un tale che, alla fine degli Anni 60, le aveva rilevate ancora smontate dal fallimento dell’azienda. Lo stesso Quaranta ha assemblato le vetture, facendo ricostruire i pezzi mancanti, mentre dei motori si è occupato Gabriele Terzi di Treviglio (BG): “Il problema era nella testata, costruita con alluminio di scarsa qualità. È stato sufficiente indurire le superfici delle teste e lavorare sul sistema di circolazione dell’olio per ottenere un motore altamente performante”.

Il motore da 1 litro della “1000 GT Spider” eroga 91 CV, mentre il propulsore della “Roll-Bar”, un sei cilindri di 1.3 litri, giunge ad erogare 124 CV. Al volante, si ha la sensazione di guidare delle macchine moderne: la tenuta di strada è ottima, appena leggermente sottosterzante, i freni sono buoni e il cambio è facilmente manovrabile e dagli innesti sportivi.

Al posto guida, dove si sta infossati e con le braccia distese, si apprezzano i particolari dell’abitacolo: gli interni in pelle, il grande volante Nardi e gli strumenti circolari di facile lettura. Difficile stimare il valore di queste vetture: al prezzo iniziale, che Quaranta definisce “giusto”, andrebbe sommato il costo del lungo e paziente lavoro di restauro, impossibile da quantificare.

 
1000 GT Spider

RB 613

Anni di produzione
1963-67

1966

Motore
4 cilindri in linea

6 cilindri in linea

Cilindrata cm³
1032

1290

Alessaggio x corsa mm
69×69

69×57,5

Rapporto di compressione
9,1:1

9,2:1

Potenza CV/giri
91/6800

124/7000

Distribuzione
albero a camme
in testa

albero a camme
in testa

Alimentazione
2 carburatori
doppio corpo

3 carburatori
doppio corpo

Cambio
4 marce con overdrive

5 marce sincronizzate

Sospensioni anteriori
ruote indipendenti, trapezio e molle elicoidali

ruote indipendenti, trapezio e molle elicoidali

Sospensioni posteriori
assale rigido, molle elicoidali, barra stabilizzatrice

assale rigido
con
puntoni laterali

Freni anteriori
disco

disco

Freni posteriori
disco

disco

Peso kg
720

n.d.

Velocità km/h
185

200

Serbatoio litri
60

60

Pneumatici
145×13

165×13

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