IL FERRO DA STIRO

Carrozzeria “appoggiata” sull’asfalto, livrea sgargiante, interni pacchiani in finta pelle di serpente. Un autentico trionfo del kitsch, destinato a compiacere la voglia di stupire delle star di Hollywood. A suo modo un’icona la Muntz “Jet”…

Del resto, il costruttore – Earl Muntz – era anche lui un tipino “sopra le righe”, tanto da meritarsi nell’ambiente motoristico americano l’appellativo di “Mad man”: fu capace di passare con disinvoltura dal vendere auto usate al reiventare elettrodomestici di largo consumo, come il televisore “low cost”.

Il motore della “Jet” – di cui furono prodotti quasi 400 esemplari – è il classico V8 di scuola americana: si tratta di un Lincoln di 5,2 litri da 208 CV Sae a 4200 giri/min. In precedenza erano stati ultizzati altri V8: un Lincoln “Flathead” di 5,5 litri e un Cadillac di 5,4 litri.

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