OBIETTIVO 100 CV/Litro

All’epoca un simile traguardo era impossibile da raggiungere con un motore derivato dalla “Topolino”. Ma Alberto Massimino, forte dell’esperienza maturata in Alfa Romeo, Ferrari e Maserati, ci andò molto vicino. Bellissima la linea disegnata da Michelotti. Il motore bialbero era accreditato per 75 CV. In realtà quella potenza non venne mai raggiunta.

Fra la fine degli anni Trenta e gli anni Cinquanta furono molti i piccoli costruttori italiani di vetture da corsa che si cimentarono nella categoria “750”, economica ma redditizia sul piano agonistico. In genere la meccanica di base era quella della “Topolino”; le Moretti si distinsero per l’adozione di motori di nuova progettazione e particolarmente sofisticati.

Motore Anteriore longitudinale – 4 cilindri in linea – Alesaggio 63 mm – Corsa 58 mm – Cilindrata 748 cm³ – Potenza 75 CV a 8000 giri/min – Doppio albero a camme in testa – Due carburatori orizzontali Weber "32 DCO".
Trasmissione Trazione posteriore – Cambio a 4 marce (1ª non sincronizzata) – Leva di comando centrale – Frizione monodisco a secco – Pneumatici 125 SR15.
Corpo vettura Barchetta 1 porta (sinistra), 2 posti – Carrozzeria in alluminio – Telaio in tubi quadri d’acciaio – Sospensioni anteriori a ruote indipendenti, quadrilateri articolati, balestra trasversale – Sospensioni posteriori a ponte rigido, balestre longitudinali semiellittiche – Freni idraulici a tamburo – Sterzo a vite e settore.
Dimensioni e peso Passo 1970 mm – Carreggiata anteriore/posteriore 1172/1165 mm – Lunghezza 3255 mm – Larghezza 1330 mm – Altezza 1030 mm – Peso a vuoto 480 kg.
Prestazioni Velocità 150 km/h – Consumo medio 12-13 l/100 km.

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OBIETTIVO 100 CV/Litro

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