Galoppata sulle Alpi

Pronti, via: si parte da Collazzone in direzione Augusta, in Germania. Lo facciamo con una rara M2 1002 del 1992, uno dei “pezzi da novanta” di Miataland. Non spaventa certo la guida a destra (la vettura è stata ritrovata in Giappone qualche anno fa), ma fa pensare al fatto che questo gioiello debba affrontare tanta autostrada a 130 all’ora e anche di più sulle Autobahn. E invece la M2 1002 è pronta a sorprenderci, consumo di olio e acqua nella norma e il caldo dell’abitacolo tenuto a bada dall’aria condizionata. A tutti gli effetti, una storica utilizzabile ancora oggi senza patemi d’animo. Tanto che non resistiamo alla tentazione di un’escursione fuori programma, appena prima di valicare il Brennero. Uscita Rovereto, poi via di corsa a divertirci sui tornanti innevati fino a Folgaria, uno spasso a capote aperta e, udite udite, senza soffrire il freddo. Poco importa se raggiungiamo Augusta, nella Bavaria, a notte fonda. A “scortarci” in questa lunga galoppata, la Cherry Edition, nuovissima versione esclusiva dell’attuale MX-5.  Bella, elegante con quella livrea canna di fucile con capote bordeaux: la gusteremo anche per il viaggio di ritorno. E mentre la proviamo, ci accorgiamo di come poco sia cambiata la MX-5 in tanti anni di onorata carriera. Scelta tecnica sbagliata? Azzeccatissima, invece. Si guida proprio come una sportiva d’antan, e questo non fa che accrescere il suo fascino. Certo, il cruise control, il climatizzatore e il computer di bordo sulla M2 1002 non ci sono, sulla Cherry Edition sì. Ma per il resto, a partire dall’ingresso a bordo, dal fatto di guidare come se toccassi il suolo, dalla ripresa sempre entusiasmante, da quel cambio che sei sempre lì a scalare e a mettere marce alte, beh quello “it’s pure Miata”.