A Francesco e Giuseppe Di Pietra il 7° Trofeo Strade Scaligere

Al richiamo della città di Romeo e Giulietta è difficile resistere, anzi, diciamo quasi impossibile. Lo hanno dimostrato anche quest’anno, i 140 iscritti alla settima edizione del Trofeo Strade Scaligere, terzo appuntamento a calendario per il Campionato Italiano Regolarità Autostoriche, svoltosi il 12 marzo.

Con così tante vetture al via, si può ben immaginare il livello di bravura e concentrazione richiesti per primeggiare su tutto e tutti. E si comprende ancora meglio la felicità sul volto dei vincitori, se ci si rende conto che il distacco per le prime posizioni, si deve quantificare in meno di una manciata di centesimi di secondi di differenza. Solo 123 centesimi di penalità e una media di 2,2, per i primi classificati assoluti Francesco e Giuseppe Di Pietra, al volante di un’Autobianchi A112 Abarth. E solo due centesimi di vantaggio sui secondi classificati Vesco-Guerini che, con la loro Fiat 508 S Balilla del 1934, hanno però trionfato nella classifica Top Car. Terzi, con 128 punti, Massimo Politi e Pierluigi Ruggeri, su Innocenti Mini Cooper MK3 del 1970.

Non solo classifica generale

Hanno completato il podio della classifica Top Car, gli equipaggi Patron-Casale, alla guida della Fiat 514 MM del 1931, e Belometti-Peli su Fiat 508 Sport Spider del 1932. Tra le scuderie, con ben 15 equipaggi schierati al via, ha raccolto il maggior numero di punti la Classicteam Eberhard. Infine, per la Coppa delle Dame, che in questa occasione ha visto sfidarsi addirittura sei equipaggi, applausi al duo Scarioni-Pietropaolo, su Austin Mini HLE del 1982, prime con 256 penalità e meritatamente 46esime assolute. Seconde le plurivincitrici Fanti-Serri, a bordo dell’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1963, seguite da Bignetti-Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1960.

Organizzato dall’Historic Car Club Verona, il Trofeo Strade Scaligere – Memorial Bruno Zorzi, si è svolto su un “percorso a ostacoli” di 183 km, suddivisi in quattro settori e scanditi dall’alternarsi di 56 prove cronometrate. La gara è partita domenica mattina alle 10.00, 2 vetture al minuto, dalla centralissima Piazza Bra di Verona, con l’Arena sullo sfondo, dal fascino sempre irresistibile, e Palazzo Barbieri a dare ospitalità ai concorrenti, dove già nella giornata di sabato si sono svolte le verifiche sportive e tecniche. Tra la folla di locali e curiosi, e tra i flash di turisti meravigliati da un simile spettacolo, per di più in uno dei centri storici più magici del Bel Paese, la carovana di storiche signore ha affrontato il primo e certamente il più caratteristico gruppo di prove della giornata, tra i tornanti delle Torricelle. Questa salita è famosa per essere stata testata anche da piloti del calibro di Ferrari e Nuvolari, ed è molto suggestiva e deve il suo nome alle Torri Massimiliane, ovvero 4 torri austriache di forma cilindrica, risalenti al 1837, costruite in posizione dominante rispetto a Verona, lungo il crinale di San Giuliano.

Altri passaggi molto suggestivi sono stati quelli che hanno permesso ai concorrenti di attraversare il centro storico di Soave, piacevolissimo come il suo vino, o di transitare, dopo aver toccato i comuni di Belfiore e Ronco all’Adige, davanti al municipio di Oppeano, dove il sindaco in persona ha accolto tutti gli equipaggi per il controllo a timbro, come previsto dal road book. Il resto delle prove si sono svolte tutte all’interno di zone industriali, accontentando gli amanti del genere, prove comunque “fattibili”, al di là del talento di ciascuno, senza tanti trucchi e inganni, per la gioia dei non amanti del genere.

Il prossimo appuntamento del Cireas è per la Rievocazione Storica Gran Premio del Mugello – Memorial Clemente Biondetti, i prossimi 25 e 26 marzo. #Follow #gareclassiche

LE CLASSIFICHE


Assoluta
1° Di Pietra-Di Pietra – Autobianchi A112 Abarth – 123 penalità
2° Vesco-Guerini – Fiat 508 S Balilla – 125
3° Politi-Ruggeri – Innocenti Mini Cooper MK3 (Classic Team ASD) – 128

Top Car
1° Vesco-Guerini – Fiat 508 S Balilla – 4.250 penalità

2° Patron-Casale – Fiat 514 MM, 1931 (Loro Piana Classic) – 4.991
3° Belometti-Peli – Fiat 508 Spider Sport (Loro Piana Classic) – 5.216
Scuderie
1° Classic Team ASD –  17.450 punti
2° Franciacorta Motori  –  21.515
3° Loro Piana Classic Car Team –  23.110

Equipaggi femminili
1° Scarioni-Pietropaolo – Austin Mini HLE (SC Nettuno Bologna) – 256 penalità

2° Fanti-Serri – A.R. Giulietta Sprint, 1963 (Classic Team) – 333
3° Bignetti-Ciatti – A.R. Giulietta Spider Veloce, 1960 – 341

Testo di Himara Bottini, foto di Manuel Prolunghi

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A Francesco e Giuseppe Di Pietra il 7° Trofeo Strade Scaligere

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