Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, vincitori con una gara d’anticipo

Ultimi verdetti per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (Cireas), che dopo la penultima prova – la quinta edizione del Valli Biellesi-Oasi Zegna – ha laureato vincitori Pierluigi Fortin e Laura Pilè (la classifica Top Car è stata invece dominata dalla coppia Loperfido-Moretti del Classic Team Eberhard).

Era il primo anno che la Valli Biellesi – Oasi Zegna entrava a far parte del calendario Cireas, essendo stata fino al 2016 una manifestazione di regolarità turistica, fortemente voluta dal gruppo e dalla famiglia Zegna, non solo per la profonda passione che da sempre nutrono nei confronti delle auto storiche, ma anche per i legami dell’azienda con il mondo dei motori: è datata anni 80 la collaborazione con il marchio Ferrari, per la realizzazione di un tessuto che fosse all’altezza della BB 512 i Gran Turismo, da cui la campagna pubblicitaria del 1982: “Per fare una Ferrari ci vogliono anche 5 metri del miglior tessuto del mondo”.

Ma qualcosa di analogo è nato nel tempo anche con Lancia (anni 50 e 60) e poi Maserati (per esempio, nell’anno del centenario del tridente – 2014 – pper gli interni della Limited Edition Quattroporte by Ermenegildo Zegna).

Una passione per i motori che è sempre andata di pari passo con quella per l’ambiente, cui Ermenegildo Zegna si è dedicato fin dagli anni 30, quando ha realizzato la Panoramica Zegnauna strada lunga 14  km che collega Trivero, dove sorge il Lanificio omonimo, con Bielmonte, località turistica a 1500 metri di altitudine. Una strada che si snoda tra 1000 curve e tornanti con vista sulle montagne del massiccio del Monte Rosa, su tutta la pianura padana occidentale, e sui tanti paesi e frazioni biellesi, parte anch’essa di un altro ambizioso progetto, questa volta però portato avanti dagli eredi: l’Oasi Zegna.

Primo esempio italiano di mecenatismo ambientale, l’Oasi Zegna ha accolto gli oltre 150 equipaggi iscritti, tra regolarità turistica e classica e li ha invitati a scoprire strade e paesaggi sorprendenti e inaspettati.

Organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4, la quinta Valli Biellesi – Oasi Zegna 2017 si è svolta il 23-24 settembre, lungo un percorso di 315 km intervallato da 75 prove cronometrate. Numerosi i top driver al via, tra i quali il due volte campione del mondo rally Miky BiasionPartito con una rarissima Lancia Fulvia 1.3 Safari, non ha nascosto la sua emozione nel ripercorrere le strade del Rally Internazionale della Lana, dove ottenne la sua prima vittoria nel 1982.

A vincere la Classifica Regolarità Classica sono stati Pierluigi Fortin e Laura Pilè, su Fiat 600 Abarth, seguiti da Maurizio Aiolfi, che ha gareggiato in solitario a bordo della sua A112 Abarth. Terzi, Loperfido-Moretti su Fiat Balilla Coupé del 1934, primi però nella classifica Top Car, per la quale si sono laureati campioni italiani 2017, con una gara d’anticipo. Prime, invece, per la classifica femminile, Bignetti-Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider, seguite da Fanti-Serri e da Angino-Martignoni. Nella Classifica Regolarità Turistica, infine, si sono distinti Gennari-Ferrari, primi davanti a Bordignon-Ascari e Anselmetti-Vergano.

Il percorso ha toccato Candelo, centro storico conosciuto soprattutto per la presenza dell’omonimo ricetto medievale; Ivrea, candidata Sito Unesco per il 2018; il lago di Viverone, fino a Biella stessa, con il suo nucleo storico nel Piazzo, ricco di atmosfere medievali e di pregevoli palazzi del XV e XVI secolo, e la città bassa, cui è collegato anche da una funicolare. E ancora, meritevoli di essere menzionati dal roadbook, il centro sciistico di Bielmonte, raggiungibile con una seggiovia degli anni 50 in legno, e il Santuario mariano di Oropa, luogo di culto e meta di pellegrinaggi.

Appuntamento con l’ultima prova del  Cireas 2017 il 7 e 8 ottobre, per il Campagne e Cascine Coppa 3T.

Himara Bottini

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