Coppa Franco Mazzotti, in 141 al via. E vincono…

La nona edizione della Coppa Franco Mazzotticorsa voluta dal Club Mille Miglia per onorare la memoria dell’ideatore e fondatore della Freccia Rossa, ha ottenuto risultati che hanno sorpreso gli stessi organizzatori. Le auto iscritte sono state ben 150, delle quali 141 hanno superato le verifiche tecniche e sportive: per numero di partecipanti, la manifestazione bresciana si pone quindi al terzo posto in Italia, tra le gare di regolarità classica iscritte al calendario di Aci Sport, dopo Mille Miglia e Gran Premio Nuvolari.

Per una volta, la quantità è stata pari alla qualità, con circa cinquanta vetture anteguerra e altrettante costruite prima del 1960. In più, al via erano presenti quasi tutti i più forti Top Driver italiani; dai siciliani Francesco Di Pietra, Nino Margiotta, Giovanni Moceri e Mario Passanante, ai lombardi Alberto Aliverti, Bruno Ferrari, Osvaldo Peli, Ezio Salviato e Lorenzo Turelli, senza scordare Gianmarco Fontanella, Alessandro Gamberini e Sergio Sisti.

Il programma, tra sabato 21 e domenica 22 ottobre, prevedeva un tour alla scoperta dei fondatori della Mille Miglia, con partenza da Brescia, pranzo in Franciacorta e pernottamento a Sirmione, sul lago di Garda.

«Ricevere, il giorno dopo la gara, decine di email di complimenti e ringraziamenti da parte dei concorrenti della Coppa Franco Mazzotti, ci ha davvero commossi, perché testimoniano i risultati della nostra passione e del nostro impegno» ha commentato il presidente del Club Mille Miglia Alfredo Coppellotti.

Come lo scorso anno e nelle più importanti gare del 2017, la vittoria ha arriso al duo bresciano, meglio valtrumplino, formato da dai due Andrea, Vesco e Guerini, su Fiat 508 S Balilla sport.

Dietro a loro sul podio, i bergamaschi Aliverti-Maffi su Fiat 508 C e i bresciani Turelli-Turelli, padre e figlio, su Fiat 508 S Balilla S. La Coppa delle Dame è stata meritatamente vinta, nonostante la nutrita concorrenza, da Federica Bignetti-Bighetti e Cristiana Cherubini, su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce.

A ricevere il maggior numero di applausi lungo il percorso, in ogni caso, è stato uno dei più grandi talenti espressi dall’automobilismo sportivo italiano: il grandissimo Arturo Merzario che, come sempre su Alfa Romeo, è tornato a correre per i colori della Scuderia Brescia Corse, come fece quando vinse cinque gare del Campionato Europeo Marche 1972, in compagnia di Giorgio Taglietti.

Gli organizzatori del Club Mille Miglia gli hanno fatto la sorpresa di fargli trovare sulle piste dell’Aeroporto di Ghedi – dove si sono svolte le prove finali, il pranzo di chiusura e le premiazioni – l’Alfa Romeo 33 SC 12 Campione del Mondo Sport Prototipi con la quale Merzario corse nel 1977.

Le classifiche sono disponibili sul sito www.clubmillemiglia.eu

partecipa alla conversazione

Coppa Franco Mazzotti, in 141 al via. E vincono…

1 DI 5