Dieci libri (di motori e dintorni) da portare in vacanza

Estate, tempo di letture sotto l’ombrellone. E, a prescindere dal fatto che il consiglio principale è acquistare il numero di agosto di Ruoteclassiche, che ha un menu ricchissimo, ecco i nostri dieci suggerimenti. Che abbiamo voluto suddividere in aeree d’interesse: biografie, classici, avventure e romanzi…

BIOGRAFIE
Pilota senza ali

Siegfried Stohr
“…Perché solo il mezzo meccanico ti dà le ali per volare. Da ragazzo alla sera non uscivo con gli amici e dopo cena mi rintanavo in officina a guardare il mio kart, a sfiorarlo con lo straccio, a lucidarlo…”. E dire che prima di darsi alla velocità Siegfried Stohr ha anche trovato il tempo di conseguire una laurea, in psicologia. Adesso, in questa sua settima fatica editoriale, l’ex pilota di F1 ripercorre in prima persona momenti di vita, di brivido e di passione, in un libro ad alto tasso di emozioni. Il lato umano di staccate e sorpassi. Fucina Editore, 238 pp., 19 euro.

Ferrari Rex. Biografia di un grande italiano del Novecento
Luca Dal Monte
Tutto, ma proprio tutto, su Enzo Ferrari. E da un autore che di grandi ricostruzioni se ne intende: Luca Dal Monte, una carriera ai vertici della Comunicazione in Maserati, Ferrari e Pirelli Competizioni, con il suo libro ufficiale del Centenario Maserati è arrivato finalista al “Motoring Book of the Year” 2014 del Royal Automobile Club. E “Ferrari Rex”, pubblicato per la prima volta lo scorso anno, si è intanto aggiudicato il secondo posto al “Premio Bancarella Sport” 2017. Quello che emerge, pagina dopo pagina, è il ritratto nitido di un protagonista tra i più complessi della storia d’Italia, con un volto in realtà molto più umano di quanto non sia stato finora delineato. Giunti/Giorgio Nada Editore, 1168 pp., 28 euro.

Ermanno Cuoghi. Il meccanico di Niki Lauda
Federica Ameglio
Com’era lavorare in Ferrari nei ruggenti anni Settanta? E in Inghilterra? Ermanno Cuoghi, classe 1935, era il meccanico di fiducia di Niki Lauda quando ha vinto i Mondiali del 1975 e del 1977 con la Ferrari. Il sogno del professionista modenese di lavorare per il Cavallino Rampante ha preso forma nel 1971 e si è chiuso sette anni più tardi, quando Enzo Ferrari l’ha licenziato per aver seguito il grande campione alla Brabham. Presentato ad Automotoretrò 2017 (Torino), nell’anno del 70esimo anniversario del Cavallino, il libro è una lunga intervista sui “dietro le quinte” dei circuiti di Fourmula 1 di quel periodo appassionante. Libreria Automotoclub Storico Italiano, 304 pp., 18 euro.

CLASSICI
Colin Chapman, l’uomo e le sue auto

Gérard Jabby Crombac, con prefazione di Enzo Ferrari ed Emanuele Pirro
L’uomo del telaio monoscocca in F1, delle prime pubblicità sulle auto, dell’effetto suolo. E una miriade di altre novità che hanno fatto scuola. Anthony Colin Bruce Chapman (1928-1982), ingegnere meccanico e pilota, è stata la massima espressione di quella particolare filosofia tecnica votata all’innovazione che ha contraddistinto il motorismo inglese anni Cinquanta, e che ha marcato indelebilmente la storia dell’automobile. Appassionato di corse e aeroplani, ha fondato la Lotus Engineering Company a Londra, nel 1952, dopo un periodo di arruolamento nella Royal Air Force. Questo volume, scritto dall’amico Gérard Jabby Crombac, racconta la carriera di “The Genius” fino all’improvvisa morte prematura a 54 anni. E lo fa ponendosi anche interrogativi: come si collocherebbero il Team Lotus e il suo creatore nell’attuale evoluzione della Formula 1? Edizioni Mare Verticale, 480 pp., 22 euro.

AVVENTURE
L’eroe che è in te

Claudio Marcello Costa
È un messaggio di speranza, l’ultimo libro del fondatore della Clinica mobile. E chi, più del medico di Imola che per cinquant’anni ha soccorso piloti e centauri nei circuiti di tutto il mondo, potrebbe raccontare la tenacia e la voglia di farcela di tanti “eroi”? Mai mollare, c’è sempre un’uscita dal tunnel: il racconto sorprendente del “Dottorcosta” lo testimonia. Con le storie di campioni feriti e risorti come Alex Zanardi, Loris Capirossi e Mick Doohan. Ma l’autore, grande comunicatore da sempre, vuol soprattutto dimostrare quanto di eroico esiste in ognuno di noi. E ci riesce. Fucina, 264 pp., 25 euro.

Destra3 lunga chiude. Quando i rally avevano un’anima
Carlo Cavicchi
Cinquanta racconti, dal 1960 al 1990, per tornare all’epoca in cui i rally automobilisitici erano distillati di avventure. Percorsi lunghi e massacranti, fondi stradali improbabili e macchine impreparate contro le asperità rivivono attraverso una carrellata di episodi che Carlo Cavicchi – presidente della Rally Press Association ed ex direttore di testate sportive nazionali, tra le quali Quattroruote – ha scelto di riunire in rassegna. Un libro coinvolgente, ottimo per chi vuol rinfrescarsi la memoria e per chi a quell’era si avvicina per la prima volta. Giorgio Nada Editore, 288 pp., 25 euro.

Parigi Dakar. I retroscena
Fenouil
Ecco un titolo che è tutto un programma: quello del rally Parigi-Dakar nei deserti africani. A metterlo nero su bianco, in una narrazione che fa luce su risvolti, personaggi e fatti poco noti, è uno dei suoi protagonisti più importanti: Jean-Claude Morellet, in arte Fenouil. Se “In moto a Dakar, nell’inferno del Sahara” metteva al centro la sua scoperta del motociclismo nel deserto e dell’avventura, qui il pilota francese descrive 25 anni passati nel grande circo mediatico, finanziario e umano, dei grandi rally sahariani. Tanti i “visti da vicino” di personaggi famosi: solo per citarne alcuni, Thierry Sabine, Jean Todt, Bernie Ecclestone, Max Mosley, Clay Regazzoni, Jacky Ickx, Björn Waldegård. E naturalmente gli italiani Fabrizio Meoni, Edi Orioli e Franco Picco. Edizioni Mare Verticale, 366 pp., 22 euro.

Ti porterò a Bray Hill. L’irresistibile richiamo del Tourist Trophy
Roberto Patrignani
Bray Hill è il nome di uno dei tratti più pericolosi del Tourist Trophy, sull’Isola di Man. Un tizio di mezza età vi si avventura in sella a una moto prodotta in serie limitata, che conosce ancora poco. Lo scopo è di assistere alla gara, ma finirà per prendervi parte e per farne un racconto “step by step”. “Ti porterò a Bray Hill” è ormai un classico, uscito per la prima volta nel 1989: quest’ultima edizione, del 2013, contiene immagini inedite e altre storie vissute dall’autore (scomparso nel 2008). Corridore, giornalista e scrittore, Roberto Patrignani ha iniziato a gareggiare nel 1955 ed è stato primatista mondiale con Garelli e Moto Guzzi. E al TT, oltre che alle “classiche” degli anni Cinquanta e a Daytona 200, ha partecipato davvero. Due volte. Giorgio Nada Editore, 272 pp., 17 euro.

ROMANZI
La rossa

Daniele Manca
Un “come eravamo”, oltre che un noir. Daniele Manca, vicedirettore del “Corriere della Sera”, ambienta il suo esordio letterario nella Milano del boom economico del 1963 fra primi beni di consumo di massa ed elezioni politiche. C’è anche una love story: quella di Carlo Passi, il personaggio principale, con la sua amatissima Giulietta spider, che è poi la rossa del titolo. Ben più complicata, invece, la relazione con la collega giornalista che gli ha appena dato il benservito. Rizzoli, 208 pp., 18,50 euro.

Monte Carlo
Peter Terrin
Principato di Monaco, maggio 1968. Il Grand Prix sta per iniziare ma il jet-set e la stampa mondiale aspettano l’arrivo di una diva francese. Appena l’attrice fa il suo ingresso in pista, un’auto esplode e un giovane meccanico della Lotus le fa scudo con il corpo. Lei ne esce illesa, lui gravemente ustionato. E da lì inizia ad attendere fiducioso un riconoscimento per il suo atto eroico, a costo di sembrare un moderno Don Chisciotte. Con una scrittura essenziale, Peter Terrin si cala a colpi di humour nero nelle atmosfere glamour del “bel mondo” e compone una parabola densa di suggestioni: il tutto in formato pocket. Iperborea, 160 pp., 16 euro.

Laura Ferriccioli

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