London to Brighton sale, il momento delle Veteran

Chiude con il 90% dei lotti venduti la consueta asta di Bonhams che precede la corsa più antica del mondo. Aggiudicate 10 auto pre-1904 su 14 e quasi tutta l’automobilia.

I nuovi proprietari della Humberette “Royal Beeston” 6,5 hp Doctor’s Limousine del 1904 hanno intenzione di passare molto tempo a bordo della loro prima “Veteran car” appena acquistata. Moglie e marito di mezza età, sono determinati a usarla niente meno che dal Dorset, dove vivono, per tutta Europa. Il progetto è iniziato con 50mila sterline: tanto hanno pagato ieri sera (circa 65 mila euro, premio d’asta incluso) il loro esemplare Humber top di gamma nella sede di Bonhams a Londra.

L’asta era collegata alla London to Brighton Veteran Car Run, la famosa corsa di auto costruite ante 1905 che ogni prima domenica di novembre si snoda dalla capitale inglese fino al mare, nel sud dell’Inghilterra. Come sempre, l’incanto ha preceduto di due giorni la manifestazione per consentire a chi fosse sprovvisto di vettura sufficientemente “anziana” di rimediare al volo e partecipare. È il caso dei due coniugi, che stamani con ogni probabilità avranno testato la vettura nello spazio messo a disposizione da Bonhams per far impratichire i nuovi proprietari. Pronti, via. Ma la loro non è solo una delle auto già iscritte all’evento: è anche una delle poche che ha registrato un risultato d’asta entro le stime. La sala di New Bond Street era gremita e dieci dei 14 lotti in lista sono stati venduti.

Un’altra macchina comprata più o meno secondo quanto stimato dalla Casa d’aste è la Daimler Rougemont Wagonette del 1897. Per poco non è scattata una standing ovation nel momento in cui è stata battuta e di sicuro si è trattato di uno degli acquisti più festeggiati, seguito da una pioggia di congratulazioni. Del resto la otto posti con motore Panhard a doppio cilindro (4 hp) è stata la regina della serata, esposta in cima alla sala e in una gigantografia enorme all’ingresso. Per 266.530 euro se l’è aggiudicata una giovane coppia inglese già proprietaria di vetture simili. Domani all’alba si avventurerà con lei da Hyde Park, nel centro di Londra, verso i 97 km della Corsa lungo la A23 fino a Brighton.

Per una Renault Type N-B (1904), ancora più prestigiosa, il battitore ha voluto lanciarsi in un invito per tutti a bere più champagne, già servito copiosamente. Così, per aiutare a rompere gli indugi, dato che non molti sembravano lasciarsi andare. E dopo la risata generale è partita l’offerta vincente, di 306.886 euro: come prevedibile è stato il maggiore acquisto. La macchina, una delle prime 4 cilindri della Casa francese, ha mantenuto la stessa proprietà per sessant’anni.

Per la Aster 16/20 hp four cylinder Entrance Tonnneau da quattro posti, datata  anche lei 1904 e anche lei fra le rarità più importanti, 237.523 euro sono bastati (sempre premio d’asta incluso). Le stime davano un range di 260-310 mila euro.

L’unica vettura che ha superato le previsioni è stata la Decauville del 1901 Twin-Cylinder 8 1/2 HP Four Seat Rear Entrance Tonneau. Il signore olandese che l’ha comprata ha dovuto strapparla ai contendenti per 168.160 euro (la stima era di 110 – 140.000 euro). La porterà nel suo museo The Garage, in quel di Rotterdam, senza partecipare alla London to Brighton, che comunque si godrà da spettatore per la settima volta.

Nonostante la maggioranza di offerenti British, il signor Van Der Dussen non era comunque l’unico partecipante straniero. L’asta ha avuto un grande respiro internazionale con avventori europei e anche da Oltreoceano. Come i due appassionati, marito e moglie, arrivati appositamente dal Quebec per godersi lo spettacolo della Corsa e capire come funziona. E magari chissà, forse l’anno prossimo realizzeranno il sogno di partecipare.

Intanto alla Run 2016 ci sarà anche Ruoteclassiche. Stay tuned.

Laura Ferriccioli

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