[Motoring art] La mia musa sono gli anni Sessanta

Una passione nata sui banchi di scuola, da bambino. Gianfilippo Aondio, milanese, classe ’61, ha scoperto così la sua vena artistica. “Allora le automobili che accendevano la passione dei piccoli appassionati erano soprattutto le sportive: Alfa Romeo Giulia Super, Porsche 911, Lancia Fulvia HF… E io mi dilettavo a disegnarle replicandone un po’ ingenuamente le forme“.

Poi, il salto di qualità con la laurea in Architettura discussa con una tesi a tema automobilistico; il lavoro nell’azienda di famiglia, ma soprattutto il tempo libero dedicato al restauro della piccola collezione di storiche che gli passata per le mani negli anni: Fiat 600 D “Fanalone” (“la vettura a cui mi sento più affezionato“), Volkswagen Maggiolino e Autobianchi Giardiniera prestata alla produzione di un  film comico natalizio di qualche anno fa…

Ma ancora non è abbastanza: con le sue adorate storiche si diverte a frequentare i raduni, ma soprattutto a correre come gentleman driver, ottenendo peraltro buoni risultati, che culminano nella vittoria del Trofeo Csai Rally Autostoriche Turismo del 1991 a bordo di una Fiat 1100 del 1958.

Le sue tele, dipinte con colori acrilici, hanno sempre tinte sgargianti e quel taglio leggermente fumettistico che le rimandano a un’infanzia lontana. Anche i soggetti sono quelli che lo hanno stregato sui banchi di scuola, mentre per le scene dinamiche si rifà, per i suoi soggetti, alle grandi gare del passato, Formula 1 soprattutto.

Pe chi volesse ammirare dal vivo alcune sue opere l’appuntamento è per martedì 15 maggio alle ore 19, da “Soccol – Cars & Boats”, in via G.C. Procaccini 29, a Milano.

Le altre puntate di Motoring art: Enzo Del Bianco, Design by Gaber, Stefano Marchetti, Markus Haub, Daniele Mini, Andrea Lattanzio, Stefano Bressani.

Dario Tonani

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