PSA & Friends, la Toscana in salsa francese

Tutto è iniziato nel modo più classico: alla guida di una morbida e oscillante “Due cavalli”. Che poi di classico aveva solo il nome e l’assetto. Il resto era una rivisitazione in chiave camouflage e militare dell’utilitaria Citroën, con colore sabbia opaco per la carrozzeria, ruota di scorta fissata al cofano, interni mimetici e accessori vari a metà tra l’avventura e l’autoblindo da combattimento: il modo perfetto per non passare inosservati. Cosa per altro difficile visto che la 2 CV faceva parte della carovana di auto d’epoca – indicativamente collocate tra la metà degli anni 60 e i primi 90 – che hanno animato l’edizione 2016 di PSA & Friends, l’evento annuale dedicato alla stampa specializzata organizzato nei primi giorni di dicembre da Peugeot Citroën DS Italia.

A completare il variopinto parco macchine a disposizione di questa esperienza fuori dal tempo: altre due 2 CV (una Charleston nero-bordeaux e una rara Soleil bianco-arancio), una coppia di Dyane 6, ben quattro DS (una DSuper, una DS20 Pallas, due DS23 Pallas, a iniezione e a carburatori) e una ID19 con cambio meccanico, tutte in rappresentanza di Citroën; sotto le insegne Peugeot, una 104 ZS Rallye Super preparata, una 205 Cabriolet, una 106 Rallye e due 205 GTI 1.9, la prima di serie, con motore da 130 CV, e l’altra nella rarissima versione Gutmann (solo dieci esemplari importati in Italia) da 160 CV. Insomma, una scelta ampia e articolata per godersi le strade toscane intorno a Siena nel modo che ogni ospite preferiva.

Punto di partenza e di arrivo della due giorni in chiave heritage, il Centro Documentazione Storica (CDS) di Sinalunga, con i suoi 3000 metri quadri dedicati a Citroën e DS. Il CDS è un luogo straordinario per tutti gli appassionati e i cultori dei Double Chevron, sia per la quantità che per la qualità dei materiali raccolti: oltre ad una magnifica DS19 Prestige, una capolavoro con carrozzeria rigorosamente nera con tanto di radiotelefono di serie e sontuosi interni in cuoio, decine di migliaia di documenti, foto, appunti, metri di pellicola e video trasportano il visitatore in un mondo fantastico dove la creatività andava di pari passo al desiderio d’innovare, di trovare spunti tecnici ed estetici originali.

Suggestioni che fanno comprendere come il contesto parigino agitato da André Citroën sia potuto poi diventare la culla di opere d’arte come la Traction Avant e la DS. Tappa intermedia fondamentale del percorso di PSA & Friends 2016, la Galerie Peugeot, unica mostra permanente dedicata alla Casa del Leone fuori dai confini francesi. Ideata da Daniele Bellucci, appassionato e storico dell’auto, custodisce parte delle 40 auto della sua collezione alle quali si aggiungono, di tanto in tanto, pezzi prestati alla Galerie dal Museé de L’Aventure Peugeot di Sochaux. Insomma, due luoghi straordinari che abbiamo raggiunto da privilegiati. Prima con la 2 CV militarizzata, poi sprofondati nella ovattata atmosfera di una comoda DS e, infine, al volante della 104 Rallye del ’72, un esemplare da corsa con roll-bar, codolini allargati, cerchi Gotti e uno scarico non proprio silenzioso. Roba da lasciarci il cuore.

Alessandro Giudice

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