Rally-raid in Renault 4 per i bimbi africani

Un coloratissimo popolo di appassionati prenderà parte all’edizione 2018 del “4L Trophy”, il più grande rally-raid umanitario d’Europa che prevede una gara nel deserto del Marocco per portare aiuti ai bambini. Oltre 1500 gli equipaggi previsti, rigorosamente a bordo dell’utilitaria francese Renault 4L – da cui il nome del raid – la mitica “Quatrelle”.

Partenza fissata da Biarritz, cittadina francese sulla costa basca, e arrivo a Marrakech dopo un’avventurosa maratona di 6000 chilometri che richiederà oltre dieci giorni di viaggio. Questa nobile spedizione si svolge con bivacchi di gruppo, tra percorsi avventurosi, obblighi di regolarità ed esercizi di orientamento. Alla prima edizione del 1998 hanno partecipato solo tre equipaggi, crescendo anno dopo anno fino ai 1500 della scorsa edizione.

Ogni equipaggio è formato da due studenti universitari, ai quali solitamente spetta organizzare raccolte fondi per iscriversi alla gara, preparare la macchina, il materiale benefico, benzina, pedaggi e campeggio. Quest’anno parteciperà anche il team – tutto italiano – di Norauto, composto da tre giovani ragazzi scelti attraverso una selezione tra tantissime candidature: Ferdinando De Candia e Alessia Parimbelli alla guida, quest’ultima una delle prime donne riparatrici meccaniche a partecipare alla manifestazione, supportati dal meccanico Dario Cammarata.

Tra gli obiettivi già raggiunti dalla manifestazione la costruzione di scuole, la fornitura di alimenti, materiale didattico e sportivo per i bambini, oltre al sostegno economico ad associazioni no-profit locali impegnate negli aiuti alla popolazione e in particolare ai più giovani.

 

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