Si è concluso (con pieno successo) il primo master per restauratori di auto d’epoca

Si è concluso venerdì 28 luglio presso la sede di FCA Heritage a Torino, dopo tre settimane di corsi intensivi presso l’Editoriale Domus di Rozzano, il primo Master di Quattroruote Academy per restauratori di auto d’epoca – realizzato in collaborazione con Ruoteclassiche e riservato gratuitamente a quindici giovani diplomati provenienti dagli istituti tecnici e dalle scuole professionali selezionati in collaborazione con CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato).

Una quarantina i docenti che si sono alternati tra l’auditorium e l’officina di Quattroruote, per un totale di circa cento ore di corso, durante le quali sono stati affrontati tutti i temi legati al mondo dei veicoli storici, con obiettivo di applicare poi quanto appreso in stage retribuiti presso diverse aziende coinvolte nel progetto.

Il settore delle auto storiche, del resto, è in grande espansione, tanto da alimentare l’entusiasmo sia degli operatori professionali sia di chi ha partecipato al Master; uno di loro – Alberto – ha infatti dichiarato che questo mondo rappresenta “la storia e il mito di grandi uomini e di grandi automobili, inestimabile eredità di conoscenze da custodire e tramandare, oltre che fonte di ispirazione per i modelli di domani”.

Il ciclo di lezioni si aperto lunedì 10 luglio, con gli interventi del direttore di Ruoteclassiche, David Giudici, e del presidente dell’Asi (Automotoclub Storico Italiano),  Roberto Loi, a cui poi sono seguiti via via tutti gli altri docenti: dai migliori specialisti del restauro ai più importanti fornitori di ricambi per auto d’epoca, dagli esperti delle aziende leader in Italia nei settori della verniciatura, della lubrificazione e del car detailing agli esperti di comunicazione, che hanno parlato di come promuovere al meglio la propria attività attraverso l’uso dei social network. Non sono mancati gli interventi che hanno analizzato le opere d’arte del passato, sottolineando l’importanza di una vera e propria cultura del restauro, nel rispetto dell’originalità del veicolo.

Ampio spazio è stato riservato anche ai collezionisti, ai massimi conoscitori delle Fiat 500 e Topolino, agli organizzatori di saloni specializzati e di eventi sportivi, ai gestori di siti dove vengono raccolte, grazie all’internazionalità della rete, fotografie e dati tecnici delle automobili che hanno corso alle più grandi gare del passato, in primis la Mille Miglia. Particolarmente apprezzati, poi, gli interventi degli esperti di Porsche Classic, di Lamborghini Heritage & Factory e della concessionaria svizzera Loris Kessel, che ha illustrato il restauro di una Ferrari 275 GTB/4.

La conclusione del Master si è svolta a Torino, prima al Centro Storico Fiat di via Chiabrera e poi all’interno del complesso industriale di Mirafiori dove hanno sede le Officine Classiche Abarth e Lancia. Qui Roberto Giolito, responsabile di FCA Heritage, e David Giudici, direttore di Ruoteclassiche, hanno consegnato ai quindici candidati i primi  diplomi di partecipazione al Master dell’Academy di Quattroruote, fiore all’occhiello dei loro prossimi curriculum.

Alfredo Albertini

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