Tendenze: la storica me l’acquisto in fabbrica!

Al salone dell’auto classica di Essen debutta la prima Jaguar E-Type Reborn restaurata dalla Casa Madre e in vendita attraverso Jaguar Classic. Un altro tassello al complesso business delle storiche costruito da Jaguar e Land Rover. I due brand, infatti, commercializzano non solo auto nuove ma anche le glorie del loro passato. Così, invece della complessa e stressante, eppure appassionante e romantica avventura di un restauro gestito in proprio, la storica la compri direttamente alla fonte. Ma l’appoggio ufficiale costa…

I listini dei marchi automobilistici potrebbero presto conoscere una originale evoluzione. Meglio ancora: di questo passo Ruoteclassiche avrà, oltre al listino delle quotazioni, anche quello del… Nuovo! Si stanno infatti moltiplicando le iniziative delle Case che, resesi conto della necessità di recuperare il valore della loro storia, sono in grado di proporre alla clientela vetture storiche del loro passato come nuove.

CONTINUATION O RESTAURATA? COMUNQUE: UFFICIALE!
Due, a questo punto, le strade. La più estrema contempla la cosiddetta Continuation Series, una “replica originale”, costruita ex-novo dal brand ufficiale secondo i crismi del progetto primigenio (Jaguar E-Type Lighweight Continuation e XK-SS Continuation, Aston Martin DB4 GT Continuation, Toyota Land Cruiser 70 Continuation, Lister Knobbly Continuation, tutta la gamma Alvis e altre ancora).

In alternativa, per chi contempla solo il paradigma dell’originalità ed è consapevole che in un restauro non esista livello di sicurezza più elevato della partecipazione al progetto della Casa Madre stessa, è possibile acquistare una storica restaurata ex novo. L’azienda acquista una vettura da lei prodotta in passato, la restaura riportandola agli antichi splendori e la mette in vendita. Il collezionista, quindi, non deve nemmeno cercare la macchina da restaurare: ci pensa il costruttore. All’acquirente, un unico compito: la firma dell’assegno o la strisciata della carta di credito.

JAGUAR E-TYPE REBORN A TECHNO CLASSICA
L’ultima iniziativa in ordine di tempo viene dalla divisione Jaguar Heritage, che a Techno Classica – Essen 2017 (in programma dal 5 al 9 aprile) presenta il primo esemplare della E-Type Reborn. Il progetto prevede una piccola tiratura di 10 esemplari di E-Type, tutti ricondizionati e restaurati presso le officine di Jaguar Land Rover Classic Works.

Sullo stand è presente anche un esemplare della Land Rover Series I, protagonista della stessa iniziativa (ma il marchio di Solihull ha dato il via anche al restauro e vendita delle Range Rover Classic).

L’esemplare esposto a Essen, una MK1 in colore grigio Canna di fucile, fu originariamente esportato in California nel ’65. Recuperato dopo quasi 35 anni di letargo, è stato riportato alle condizioni della sua nascita. E’ una preziosa vettura “matching numbers“, che è stata restaurata cercando – naturalmente – di preservare la maggior parte possibile della componentistica originale.

Nell’allestimento della serie delle E-Type Reborn, il cliente potrà scegliere alcune opzioni extra per aggiornare la vettura ma rispettando il principio della coerenza storica: impianto di raffreddamento potenziato (utilizzando parti della E-Type Lightweight), cambio sincronizzato (se originariamente non era previsto) o pinze freno della E-Type MK2 (introdotta nel ’68).

LA VARIABILE PREZZO
In tutti questi casi, il plus-valore generato dal coinvolgimento della Casa Madre ufficiale ha il suo prezzo. Che può risultare anche molto salato. Il prezzo di partenza di una E-Type Reborn, infatti, è di 285.000 Sterline (oltre 330.000 Euro). Decisamente una cifra riservata a chi non ha oggettivi problemi di budget nei riguardi di un restauro. La Range Rover Classic restaurata “in home”, del resto, si può acquistare a parire da 135.000 Sterline (quasi 160.000 Euro).

LA CONCORRENZA (IN CASA E FUORI)
Nell’Europa continentale la concorrenza più agguerrita arriva da Mercedes che, nel 2015, ha creato il progetto All Time Stars. L’iniziativa, in questo caso, è ancora più sofisticata. La divisione Mercedes-Benz Classic, infatti, ha individuato tre categorie di automobili classiche da proporre ai clienti (lo showroom è il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda) individuate dopo un programma di ispezione con 160 voci da controllare e verificare.

Gli esemplari in configurazione “Premium Edition” sono i più preziosi, ancora in condizioni originali e con un chilometraggio trascurabile. Le “Collectors Edition“, invece, sono preparate al top in termini di estetica e di meccanica nonché caratterizzate da un chilometraggio contenuto. Le Mercedes “Drivers Edition“, infine, sono pronte per l’utilizzo quotidiano ma potrebbero essere ancora migliorate con un ulteriore restauro.

Lanciato nel 2015 il programma All Time Stars ha debuttato con un catalogo composto da: Type 630 Kompressor del ’29, 280 SE berlina del ’73, 450 SEL del ’79, E60 AMG del ’94, 500 SL del ’92, E320 Cabriolet del ’95 e CLK-LM del ’98.

RESTAURI CERTIFICATI
Ad un livello “più basso” si collocano i servizi di molti altri brand, i quali non vendono direttamente vetture storiche restaurate ma contemplano, comunque, un’offerta molto ampia: documentazione, certificazione, consulenza e restauro. In questi casi, infatti, è ancora richiesta l’iniziativa del proprietario collezionista, che deve rivolgersi all’azienda per ottenere un restauro qualificato e certificato: lo fanno Porsche con il servizio Porsche Classic, Abarth (Officine Abarth Classiche), Ferrari (Ferrari Classiche) e Lamborghini (Polo Storico Lamborghini).

Alvise-Marco Seno

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