Weekend d’Eleganza Asi a Torino

La “miss” del Concorso d’Eleganza Asi Parco del Valentino edizione 2017 non poteva che essere una torinese Doc. Il défilé che si è svolto all’ombra della Mole ha incoronato una bellissima Cisitalia 202 Coupé del 1947 portata in gara dal collezionista – altrettanto torinese – Gino Coen. Il tutto è stato festeggiato sul palcoscenico principale del concomitante (e omonimo) Salone dell’Auto, kermesse che ha registrato oltre 700mila visitatori in un caldo e soleggiato weekend d’inizio giugno.

Il selciato dell’imponente Castello del Valentino ha infatti ospitato le trenta vetture storiche selezionate dall’Automotoclub Storico Italiano per la quarta edizione del suo concorso. Un’apparizione che anticipato le premiazioni finali, dopo che la giuria composta da nomi illustri del car design – come il decano Aldo Brovarone, Ercole Spada, Roberto Giolito (attuale responsabile di FCA Heritage), Lorenzo Ramaciotti e Dominik Fischlin (membro del comitato di selezione di Villa d’Este) – aveva esaminato le auto durante l’esposizione del sabato avvenuta nel parco della reale Palazzina di caccia di Stupinigi.

Insieme alla “Best of Show” sono stati assegnati i premi di categoria e altri titoli speciali alla miglior conservata (una Fiat 500 Garavini del 1939), al miglior restauro (Fiat 1500 Cabriolet Pininfarina del 1940) e un riconoscimento Asi alla Triumph Italia 2000 Vignale del 1959. Il parterre del Concorso Asi 2017 si è espresso in qualche esemplare di alto livello ma anche in qualche “deja vu”. È stato emozionante vedere per la prima volta su strada dopo il recente restauro la “spaziale” Bertone Runabout che fa parte della collezione rilevata dall’Asi.

A differenza delle passate edizioni, l’iniziativa era inserita tra i molteplici eventi che hanno animato il Salone dell’Auto. Difficile dire se tale coinvolgimento abbia giovato o meno alla kermesse dell’Automotoclub Storico Italiano. Da una parte, infatti, ha potuto godere di una vetrina alla quale si sono affacciate migliaia e migliaia di persone; dall’altra, però, ha rischiato di rimanere un po’ soffocata dalle altre attrazioni in programma nel bel parco torinese. L’Asi, poi, ha mantenuto il suo format di concorso “itinerante”, spostando le trenta vetture partecipanti in tre differenti location: dalla reale Palazzina di caccia di Stupinigi al Castello del Valentino, per concludere nei più intimi Giardini Lamarmora di fronte all’elegante Palazzo della Luce, nel quale si è svolto il pranzo finale del Concorso.

Anche questo, forse, ha reso l’evento un po’ dispersivo per il pubblico. I partecipanti, invece, hanno potuto vivere una due giorni nei luoghi più caratteristici della città sabauda, assaporando la vera eleganza che aveva contraddistinto il più antico concorso italiano per automobili: quello di Torino, infatti, si svolse per la prima volta nel 1923, anticipando di sei anni quello di Villa d’Este, oggi tra i più blasonati al mondo.

Testo e foto di Luca Gastaldi

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