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27 October 2019 | di Andrea Zaliani

Alla Fiera di Padova la Pagani festeggia i 20 anni della Zonda

Ad Auto e Moto d’Epoca 2019 la Pagani celebra l’importante compleanno della Zonda, la prima hypercar del marchio, nata dopo una progettazione scrupolosa (durata anni) e presentata vent'anni fa a Ginevra

Esattamente vent’anni, nel 1999, in occasione del Salone di Ginevra, faceva il suo debutto in società la Zonda C12, capostipite stradale delle hypercar della Pagani, a cui noi di Ruoteclassiche abbiamo dedicato un servizio completo sul numero di ottobre. Una vettura particolarmente futuristica e rivoluzionaria sotto tutti i punti di vista, con il suo parabrezza curvo e profondo e l’abitacolo rivolto in avanti come quello di un caccia bombardiere. Nata per regalare forti emozioni, fin dal primo sguardo. Nel giro di poco tempo, dal debutto, riuscirà a diventare uno dei modelli (esclusivi) più desiderati di sempre, oltre a collezionare, in tutte le sue versioni, innumerevoli premi e record di velocità. E non poteva essere altrimenti, visto che la sua progettazione è il frutto di uno studio minuzioso, di ogni singolo particolare, durato molti anni.

Una storia di successo. La cella dell’abitacolo, per esempio, era già oggetto di tredici brevetti al momento della presentazione e l’utilizzo di materiali compositi con processi così innovativi ha fatto di Zonda una delle auto più sicure al mondo. Ulteriore elemento caratteristico è il suo “cuore”, un vigoroso V12 realizzato dalla Mercedes-Benz. Un rapporto, quello con la casa tedesca, che ha portato nel corso di questi vent’anni anni ad una fornitura ufficiale di propulsori V12, progettati e costruiti appositamente per la Pagani. Più di tutto la Zonda racconta la storia fra un giovane appassionato di auto e Juan Manuel Fangio, leggendario campione del mondo di Formula Uno, amico e garante del sogno di Horacio. Se volete approfondire lo speciale legame di queste due grandi personalità, potete trovare un servizio dedicato sul primo numero del nostro nuovo Magazine, Autoitaliana.

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