Orologi
25 November 2019 | di Cesare Emanuele Scanzi

Armin Strom Gravity Equal Force

La factory indipendente di Bienne introduce un nuovo modello con movimento “a rilascio costante di energia” secondo il principio del meccanismo “Croce di Malta”

Si usa spesso affermare che oggi l’Orologeria non abbia registrato grandi rivoluzioni rispetto alla all’affermazione dei suoi principi fondanti. Ci sono state (e ci sono tuttora), figure che hanno fatto tanto per il settore sia in epoca pionieristica come anche oggi. Questi personaggi hanno lasciato/lasciano un segno profondo con l’introduzione di innovazioni o grazie a capacità creative uniche. Uno di questi è Armin Strom, genio incontrastato della decorazione. L’artista di Burgdorf, classe 1938, ha iniziato nel ’67. Alla normale vendita di orologi ha affiancato un laboratorio per la riparazione e la decorazione. Oggi il marchio indipendente Armin Strom è leader nella scheletratura e nella capacità di farci vedere ogni particolare tecnico di un orologio.

Il problema della forza. L’ultima creazione del marchio indipendente di Bienne è il Gravity Equal Force, primo modello della collezione System 78. Il principio informatore che ne ha retto lo sviluppo è la ricerca della massima ottimizzazione della coppia generata dal movimento.
Una delle maggiori preoccupazioni dell’orologeria, fin dagli inizi, è stata l’individuazione di un sistema in grado di gestire il rilascio di energia da parte della molla. Quando questa è alla massima carica la rilascia inizialmente con molta forza. Gradualmente questa cala, rallenta e nascono problemi di segno opposto: emergono errori di funzionamento, perdita di coppia, il movimento aumenta lo sforzo per superare le frizioni interne e continuare a funzionare. Il problema di un orologio, quindi, è gestire (equilibrare, uniformare) il rilascio di energia così da rendere omogeneo il suo funzionamento.

Coppia costante. Il Gravity Equal Force è stato ideato da un orologio da tasca portato nei laboratori Armin Strom per essere restaurato. Esso realizza un funzionamento “a forza costante” sfruttando il principio del meccanismo Croce di Malta, in cui il movimento funziona rilasciando forza in modo progressivo ed evitare problemi con il diminuire della carica. L’orologio, di conseguenza, garantisce qualità omogenea nella misurazione del tempo fino a che il bariletto non sia completamente scarico.Il calibro ASB19 (72 ore di autonomia di marcia), è ospitato in una cassa in acciaio da 41 mm di diametro. Sul quadrante scheletrato è riportato, in posizione decentrata sulla sinistra, un piccolo contatore con ore e minuti mentre ancora più a sinistra Armin Strom ha posizionato un piccolo quadrante con la misura dei secondi continui. A destra, sulla porzione inferiore, è visibile il micro rotore con indicatore della riserva di carica. È proposto in due versioni, nera o blu, con cinturino in pelle e fibbia in acciaio. Prezzo: 16900 CHF.

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