Spulciare la rete per trovare auto particolari in vendita è un passatempo che può essere interpretato in molti modi: semplice curiosità, tanti sogni ma portafogli vuoto, speranza di trovare un’occasione, o anche tutte e tre le cose insieme. L’importante è foraggiare la passione per le auto con nuovi stimoli, scoprire veicoli mai visti prima, imparare qualcosa di nuovo e soprattutto divertirsi, anche solo condividendo le foto con gli amici. In questa selezione abbiamo volutamente mescolato “sacro e profano”, passando da automobili da collezione che non sfigurerebbero alle aste più prestigiose a mezzi della cui esistenza si fa fatica a trovare tracce negli archivi.
La Multipla con il cassone che ha fatto un film
Decisamente inusuale questa Fiat Multipla, perché trasformata dalla Carrozzeria Coriasco in una sorta di pick-up o furgoncino cassonato come riportato sul libretto di circolazione. Immatricolata per la prima volta nel 1960, è targata Ascoli Piceno e si trovava in vendita a Chiavari. Il proprietario, che noleggia automezzi d’epoca per le produzioni cinematografiche e televisive, l’ha comprata 15 anni fa a un mercato di auto d’epoca, ma l’ha utilizzata con il contagocce, concedendole poche uscite e una parte nel film “Nine” del 2009 con Daniel Day-Lewis e Nicole Kidman. Completamente originale e in ottime condizioni – solo la tappezzeria è un po’ rovinata – è proposta a 32.900 euro.
L’Isetta cabriolet che sembra una caramella
Ha già trovato un proprietario invece una BMW Isetta 300 Cabriolet del 1958, venduta per 55.555 dollari negli USA. Targata California e recentemente restaurata, ha un’originalissima livrea bicolore dove il classico bianco è abbinato a un verde menta che fa molto anni 50 e che, ripreso nei rivestimenti di finta pelle degli interni, la fa sembrare una caramella o un confetto colorato. La persona che l’aveva messa in vendita dopo cinque anni di possesso aveva anche provveduto ad accessoriarla con un portapacchi cromato e un cestino da picnic di vimini, oltre a sostituire la capotte con una nuova, di colore verde.
Unica, moderna ma che celebra il passato
Possedere un’auto realizzata in un unico esemplare è il sogno di ogni collezionista e, se si tratta del frutto del lavoro di una carrozzeria mitica come Zagato, è ancora meglio. A Bergamo si trova in vendita – a 1 milione 900 mila euro – la Zagato Diatto GT OttoVu prodotta nel 2007 per celebrare un marchio che, nei ruggenti anni 20, era diventato sinonimo di auto di lusso, salvo poi sparire sommerso dal mancato incasso di una commessa militare risalente alla Prima Guerra Mondiale. Si tratta di una coupé dalle linee morbide spinta da un V8 Ford di 4.600 cm³, dotato di compressore volumetrico, con 530 CV, che il venditore sostiene possano essere aumentati fino a 650.
In acqua con otto ruote
La più curiosa del gruppo ha otto ruote motrici, è anfibia e fu prodotta in circa 25 esemplari agli inizi degli anni 80 dalla Giletti di Biella, azienda tessile – con annesso ramo meccanico – di proprietà della famiglia del famoso giornalista. Alla morte del fondatore nel 2020, dei tre esemplari conservati in magazzino, uno fu acquistato dallo zio di Montezemolo che lo fece sistemare per poi venderlo all’attuale proprietario. Si chiama Leopard Otto, ma c’era anche la versione con sei ruote e per muoversi in acqua poteva sfruttare sia gli pneumatici con intaglio specifico sia un motore fuoribordo, oppure in opzione c’era la presa di forza per installare un’elica. Il motore di questo esemplare, come la maggioranza, è il classico 1.6 del Maggiolino Volkswagen, con 55 CV. Non è mai stato immatricolato e la richiesta è 30 mila euro.
Il prototipo ritrovato
Si pensava che fosse andato perduto e invece è riemerso nel posto più improbabile, ovvero in vendita sul Marketplace di Facebook. Si tratta del prototipo della Ford Probe IV, uno dei due realizzati nel 1983 dalla Ghia, con carrozzeria di fibra di vetro e telaio misto di legno e tubi d’acciaio. Molto probabilmente è privo di motore e trasmissione, anche se sembra completo dei futuristici interni, e il venditore non è stato molto prodigo di informazioni, salvo aver indicato una richiesta simbolica di 11.111 dollari. Accetta però offerte, in caso contrario la vettura finirà all’asta e, per farsi un’idea, la sua gemella, è stata venduta per 125.000 dollari nel 2022 ed è attualmente esposta al Petersen Automotive Museum di Los Angeles.
L’Abarth da corsa super rara
Sempre negli USA, ma già venduta per la ragguardevole somma di 157 mila dollari, è una rara Abarth Monomille GT stradale del 1963, una delle sole 4 sopravvissute. Questa versione è quella carrozzata Sibona & Basano, priva di paraurti, alleggerita e con i fari carenati e originariamente aveva un quattro cilindri di 982 cm³ monoalbero con circa 60 CV, ma nell’esemplare in questione è stata fatta la modifica con una testata a doppio albero a camme e due carburatori Weber 40 DCOE 2. Piccola e scattante, negli anni 60 era praticamente imbattibile nella sua categoria turismo fino a 1.000 cm³, con vittorie prestigiose come la 500 km del Nürburgring e la 6 Ore di Auvergne nel 1962, oltre a numerosi campionati italiani e internazionali. L’auto era già stata precedentemente messa all’asta e venduta nel 2018 per circa 151 mila dollari.
Per correre in circuito
Per finire, un’altra auto da corsa tutta italiana, realizzata dall’abruzzese Picchio, famosa per i suoi prototipi utilizzati prevalentemente nelle gare in salita. Questa SR2, che si trova in vendita a 120 mila euro, è l’ultima prodotta, nel 2001, seguendo le specifiche ISRS/SRWC ed è equipaggiata con un V6 Alfa Romeo di 3.5 litri con 430 CV. Il venditore assicura che l’auto ha corso pochissimo, non è mai stata vittima di incidenti ed è quindi pronta per cimentarsi in eventi sportivi, rievocazioni, oppure semplicemente offrire emozioni forti al nuovo proprietario che potrebbe eleggerla ad auto da track-day. Corredata di cambio sequenziale estraibile Hewland NMT a sei marce con Powershift e una dotazione completa per la telemetria, la pista è decisamente il suo habitat naturale.