Giornata Mondiale del Motorismo Storico - Ruoteclassiche
Attività
07 May 2021 | di Paolo Sormani

Giornata Mondiale del Motorismo Storico

Dal 2017, ogni anno intorno al 16 novembre, la data di nascita di Tazio Nuvolari, si svolge a Castel d’Ario una serie di manifestazioni dedicate motorismo storico. Il programma prevede il raduno, la gara di regolarità, il concorso d’eleganza e un convegno.

Etica, estetica, storia, passione: sono i quattro punti cardinali che hanno spinto Giorgio Ungaretti e un manipolo di appassionati mantovani a creare nel 2017 la Giornata Mondiale del Motorismo Storico. Un “day” denso di contenuti, in un calendario in cui si lega un giorno dell’anno a qualsiasi tipo di scadenza, anniversario, o ricorrenza. Per celebrare l’amore universale per il motorismo d’antan, il comitato promotore ha scelto un campione universale come Tazio Nuvolari. Un pilota quasi sovrumano, che ha costruito la propria leggendaria carriera prima correndo sulle motociclette, poi affermandosi sulle auto da competizione più veloci e pericolose della prima metà del Novecento. L’iniziativa “diffusa” ha quindi l’epicentro a Castel d’Ario, la terra avita del Mantovano volante. A partire e intorno al 16 novembre 2017, la data di nascita di Nuvolari, il Jurassic Car Club formato dal 72enne Ungaretti (una vita dedicata alle auto classiche, nonché direttore provinciale ACI in diversi capoluoghi) e dagli altri soci promotori ha organizzato la prima edizione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico – d’ora in avanti GMMS.

Più siamo, più strada facciamo. Il percorso dell’iniziativa punta il più possibile alla divulgazione, perché la Giornata sia conosciuta e condivisa anche nelle finalità di attenzione e approfondimento dei grandi temi del motorismo storico. Anche attraverso l’amicizia e l’alleanza con altre grandi realtà dell’auto d’epoca: la GMMS ha ottenuto il patrocinio di ACI Storico, dei musei Nicolis e della Mille Miglia, oltre che di svariate amministrazioni locali. Da quest’anno, l’evento ha ottenuto anche l’alto patrocinio della Presidenza del Senato. Anche la FIVA è stata invitata a sostenere l’iniziativa. “La nostra manifestazione si chiama giornata mondiale, per cui l’evento è soltanto il principale di un corollario di tanti altri che i club aderenti organizzano altrove”, dichiara Ungaretti. La GMMS si distingue anche per i contenuti etici trattati in ciascuna edizione. Nel 2020 si è parlato della “Passione per il motorismo storico come medicina dell’anima, in tempo di pandemia”. Mentre quest’anno nella sala d’onore di Castel d’Ario si terrà un convegno su “Motorismo storico come fattore di orientamento professionale per i giovani”.

Auto d’epoca e molto di più. Dell’inserimento di contenuti che vanno oltre il semplice intrattenimento legato alle automobili, i promotori vanno orgogliosissimi. “In questo momento, abbiamo in corso di svolgimento un corso di restauro organizzato insieme alla IAL-CISL della Lombardia, un’impresa sociale che opera nella formazione professionale”, spiega Giorgio Ungaretti. “Stiamo restaurando una Fiat 500 del 1972 che ha corso nel Campionato di velocità Gruppo 2, secondo le specifiche d’origine. È una palestra per giovani sperando che, fra tanti, a qualcuno venga voglia di dedicarsi professionalmente al motorismo storico”. L’edizione del 2020 si è svolta in forma digitale attraverso i social media e, non senza sorpresa, ha avuto un seguito più ampio del previsto. Se tutto andrà davvero bene, nel 2021 si tornerà in presenza sulla piazza di Castel d’Ario. Fra le iniziative in programma nella settimana da sabato 13 novembre al successivo, sono previsti due raduni statici, la gara di regolarità “CronoTazio” promossa con Aci Storico, il Concorso d’eleganza “Tazio Arbiter Elegantiarum” e il convegno di cui sopra. Gli organizzatori fanno sapere che l’esperienza dell’edizione telematica è stata così formativa che, in ogni caso, i contenuti social continueranno a essere presenti a accanto a quelli in presenza.

La GMMS si candida a Best in Classic perché eccelle nella vocazione ad aggregare gli appassionati intorno ai contenuti, materiali e immateriali, che costituiscono il patrimonio culturale del motorismo classico. Secondo i promotori, costituisce una primogenitura italiana capace di illustrare e promuovere la tradizione dei motori del nostro Paese al mondo.

Best in Classic
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