Il sogno di “Pelle” per le auto - Ruoteclassiche
Personaggi
31 May 2021 | di Paolo Sormani

Il sogno di “Pelle” per le auto

Car designer di formazione, dal 2016 Pellegrino Spallanzani lavora come car specialist e content editor di Ruote da Sogno a Reggio Emilia. Il suo giovane talento si esprime nell’esperienza sulle vetture di pregio e nella comunicazione.

La sua daily driver è una Lotus Elise S1 del ’98, una signora youngtimer. Forse però qualcuno di voi si ricorda di lui all’interno del servizio dedicato alle Lancia Aurelia, la cover story di Ruoteclassiche di novembre 2020. Pellegrino Spallanzani, 28 anni, posa accanto a una B20 seconda serie di Ruote da Sogno. Nell’azienda di Reggio Emilia lavora dal 2016 in qualità di car specialist e content editor. Car designer di formazione, a pochi chilometri da casa ha trovato una dimensione ideale. Insieme agli altri colleghi si occupa del reparto auto: significa che ogni giorno ha la fortuna di ammirare e, a volte, guidare le vetture storiche, youngtimer e instant classic che tanti suoi coetanei possono godersi solo sui social. A Ruote da Sogno, Spallanzani ha auto la possibilità di crescere professionalmente, fare importanti conoscenze e di seguire trattative internazionali su vetture particolarmente rare. Qualche esempio? Lancia Stratos e Aurelia B24 spider, Alfa Romeo GTA e SZ Sprint Zagato. “E ogni volta è un emozione unica e diversa”, confida.

Era destino? Probabilmente sì. Certi fiori non germogliano a caso. “Pelle” coltiva la passione per l’automobile da che ne ha memoria. Già alle scuole elementari, l’unico fascicolo che non può mancare nello zaino è Quattroruote, sfogliato con i compagni di classe nell’intervallo. A 15 anni Spallanzani si trova un lavoro estivo in una nota azienda meccanica locale, per fare esperienza e potersi acquistare (di nascosto) un Tony Kart 125 Rotax. I primi passi fra i cordoli coincidono con la certezza che il suo ambito di lavoro sarebbe stato l’automotive. Una vocazione piuttosto comune nella “Motor valley”: all’ISSAM, l’Istituto superiore di scienze delle automobili di Modena, “Pelle” studia design e progettazione. Negli stessi anni collabora all’organizzazione della “Modena Cento Ore”, che ne affina il gusto per le sportive di una volta. “Veder sfrecciare le Jaguar E-Type lightweight, le varie Cobra Daytona, GTAm e Porsche 911 Carrera RSR tra prove speciali di velocità su strada e giri cronometrati sui circuiti più belli e importanti del nostro paese, beh, è stato il colpo di fulmine definitivo”.

La grande passione per il motorsport non si è mai placata, se mai è stata coniugata alle gare e manifestazioni storiche come la Winter Marathon e la Vernasca Silver Flag. Nel 2019 Spallanzani coglie l’occasione di partecipare alla 1000 Miglia come inviato di una trasmissione televisiva. Più di recente, ha iniziato a collaborare con il canale YouTube “Officina del pilota” di Matteo Torrisi, che considera un format ideale per far capire ai giovani “quanto sia magnifico il settore delle auto classiche. Con questi video si cerca di far capire quanto siano divertenti e pure da guidare. Nonostante abbiano potenze inferiori rispetto ad auto moderne di pari categoria, riescono a trasmettere emozioni molto spesso più forti e coinvolgenti”. Intanto, Spallanzani continua a divertirsi nei track days sulle youngtimer possedute negli anni, dalla Nissan Silvia 200SX alla Mazda Miata e alla BMW E36. Quest’anno ha in programma di partecipare a qualche tappa dell’Alfa Revival Cup, perché le vetture di Arese aumentano il battito cardiaco a un primo sguardo.

Perché si candida al Best in Classic. “Pelle” Spallanzani è un talento under 35 che cresce sotto molteplici aspetti. La benzina di questo giovane appassionato è la voglia di imparare e di misurarsi con la realtà delle auto storiche a 360° spaziando dalla comunicazione al commerciale, attraverso i social e le attività più dinamiche come eventi in pista e gare classiche. “Credo che il mio percorso rappresenti un esempio di linea-guida per tutti i giovani che, sfogliando questa rivista, provano ad affacciarsi al magnifico mondo delle storiche e youngtimer. Ogni giorno c’è qualcosa da imparare, sempre! ”.

Best in Classic
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