03 June 2021 | di Paolo Sormani

La Casagarage di Giacomo Lazzaro

Fra i talenti under 35 che orbitano intorno al pianeta dell’auto classica, quello del pistoiese Giacomo Lazzaro si distingue per la capacità di fondere l’arredamento di design d’epoca con elementi automotive, in uno spazio dove si respira l’emozione.

In un Paese che esporta in tutto il mondo le sue auto e i prodotti di design di alto livello, era inevitabile che queste due passioni ispirassero il lavoro creativo di un giovane talento. Giacomo Lazzaro è il designer pistoiese di 28 anni che, nel progetto CasaGarage, ha espresso la capacità di trasformare lo spazio architettonico in una visione automobilistica d’interni. Nel rispetto dei vincoli costruttivi dell’ambiente e delle richieste del cliente, Lazzaro ha cercato di realizzare non una sorta di garage-museo, ma una vera e propria casa accogliente per la macchina e per il suo proprietario. Nella quale si respira il profumo delle gare e la passione per l’auto. “Credo che il potenziale di questo progetto risieda nella sua unicità, che deriva dalla sinergia fra due mondi apparentemente distanti come la progettazione d'interni e l'automobilismo storico”, spiega Lazzaro.

Dallo street fashion al design. Un percorso non del tutto singolare, se pensiamo che le due esperienze sono concatenate. La sua vena creativa ha cominciato a esprimersi nel 2013 con lo sviluppo del marchio di street fashion Dolonowa. Dopo aver lavorato per diversi anni a questa esperienza, il giovane talento toscano ha iniziato a disegnare i primi arredamenti “su misura” per i negozi di moda. Lì si è reso conto che la passione per il design, fino a quel momento parallela, si stava ponendo al centro della sua sfera creativa. Ha cominciato a disegnare le prime sedie, tavoli e guardaroba. Dopo alcune esperienze in Italia e all'estero, l'anno scorso Lazzaro è stato contattato per “un progetto inaspettato, che sognavo fin da bambino: la creazione di un luogo che unisse l’arte motoristica al living moderno. Avendo lavorato in più settori, i miei punti di forza sono la conoscenza di materiali differenti e il mio spirito di adattamento creativo a ogni tipologia di sfida artistica”. Nella Casagarage realizzata per un cliente privato, l’elemento auto può inserirsi nel contesto architettonico esattamente come fa il motore in una carrozzeria. Dal paraurti alla cassetta portaferri, al furgone di assistenza Lancia ai rally, qualsiasi oggetto può essere sublimato in complemento d’arredo e rivivere in salotto, con una nuova funzione.

La Subaru da rally diventa tavolino. Giacomo Lazzaro ha imparato a valorizzare l’ambiente con forme contemporanee e familiari riadattando veicoli interi, o le singole parti, che possono diventare lampadari a sospensione e moderni punti luce. Nella CasaGarage, ricavata negli spazi di un’ex bulloneria, si va oltre il tipico parcheggio della vettura storica accanto al tappeto e alla poltrona da lettura. Il processo creativo nasce dal rispetto dell’architettura esistente, specie se d’epoca. In questa cornice, Lazzaro può disegnare una libreria partendo da un cofano motore, o ricavare un tavolino da caffè dal profilo del paraurti di una Subaru WRX. “Ora sto lavorando alla scocca di una Fulvia HF, che mi è stata consegnata per trasformarla in… qualcosa. Quel qualcosa nasce dalle emozioni che mi darà”.

La candidatura al Best in Classic ha il proprio punto di forza nell’emozione. Sappiamo bene che la convergenza delle forme e della meccanica delle vetture d’epoca con il design d’interni e di complementi di arredo non sia una novità, in Italia. Diversi architetti e disegnatori si sono espressi in tal modo. Non in modo così compiuto, tuttavia. “Siamo tutti artisti che colorano con una sfumatura differente”, commenta il giovane pistoiese: “Ognuno crea oggetti completamente diversi, come gli stilisti delle grandi carrozzerie torinesi”.

Best in Classic
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