Sei unica, Vespa! - Ruoteclassiche
22 July 2021 | di Paolo Sormani

Sei unica, Vespa!

Allo scooter che quest’anno spegne le 75 candeline Luca Coriani ha dedicato la propria vita professionale. Nell’officina Vespàzio, ne restaura per clienti di tutto il mondo. Fra gli esemplari più recenti, una V1T del 1948 e una V12T del ’50.

Per prima cosa, mettiamo gli accenti sulla vocale giusta: si pronuncia Vespàzio, non Vespazìo. L’insegna dell’officina specializzata in vendita e restauri di Roteglia, dalle parti di Sassuolo, è la crasi di “spazio Vespa”: così l’ha intesa Luca Coriani nell’inaugurarla una decina d’anni fa. Il 42enne reggiano è il tipico restauratore che ha fatto della propria passione una professione quasi totalizzante, nel senso migliore del termine. Da quando la Vespa è entrata stabilmente nella sua vita, racconta, il suo tempo ha preso a scorrere in modo diverso. Allo scooter di Pontedera l’ha spinto un amore particolare, che una volta tanto non è legato ai ricordi dell’adolescenza. “I miei genitori mi hanno permesso di acquistare qualsiasi genere di moto, motorino o assurdità”, racconta. “Gli amici avevano tutti i motorini a marce. La Vespa no, era vista come qualcosa di vecchio. In famiglia l’abbiamo sempre avuta, a partire dal Vespone 160 GS di mio padre. Poi, nei primi anni duemila, alcuni hanno iniziato a ripristinare chi una 50 Special, chi una ET3. Io ho trovato una 50 Special del ’74 dal classico vecchietto del paese. Il fermento fra gli amici ha fatto il resto, prima fondando un club, poi…”.

Dall’Emilia all’Indonesia. Com’è andata a finire, è presto detto. Nel corso degli anni, Coriani si è immerso anima e corpo nel vasto mondo della Vespa. Grazie all’esposizione globale offerta dal web e da Instagram, l’officina incuneata fra la Motor Valley e il distretto emiliano della ceramica si è trasformata in un punto di riferimento per un nuovo panorama di appassionati, sparsi fra i cinque continenti e culture diversissime. Non è solo un modo di dire: le ultime sei casse approntate per la spedizione recano l’etichetta di destinazione con la scritta Indonesia. Lì, Vespàzio ha inviato, fra le altre, una 90SS, una “faro basso” con i comandi a bacchetta e una rara 50SS, mai commercializzata in Italia. “Le migliaia di follower che mi contattano provengono da luoghi diversi, ma sono tutti esigenti, attenti, appassionati veri”, racconta Coriani. “Nel 2016 ho partecipato a un raduno a Jakarta, venerato come un ospite. Ho venduto Vespa in Italia, in quasi tutti i paesi d’Europa, negli Stati Uniti, America Latina, in Asia. In questi luoghi ho pure acquistato modelli rari e particolari, ho visitato clienti e amici vespisti ovunque. Il prossimo raduno mondiale si sarebbe dovuto tenere a Bali, in Indonesia. È stato spostato al 2022 e non vedo l’ora di partire”.

Al Vespàzio nell’ultimo anno e mezzo sono stati restaurati modelli di grande pregio e rarità, sullo stesso ponte sollevatore “Artiglio” d’epoca che era in dotazione alle officine Piaggio. La ricerca di Vespe di elevato livello collezionistico ha portato una Vespa V1T del 1948, tra le primissime prodotte. È immediatamente successiva alla 98 e reca stampigliato un numero di telaio intorno al 540, quindi molto basso. A ruota, è seguita la Vespa V12T del 1950 con comandi a bacchetta. È una delle meno costruite in assoluto, “forse l’unica attualmente conosciuta delle 220 uscite dallo stabilimento di Pontedera più di settant’anni fa. Oltretutto conservata, con targa e documenti originali. Non per nulla ha già vinto i due concorsi d’eleganza ai quali ha partecipato”, spiega Coriani.

La candidatura al Best in Classic Vespàzio se l’è conquistata sul campo con la gestione dei restauri e l’attività di expertise, fornita quasi sempre a titolo gratuito. Le soddisfazioni arrivano dai feedback positivi, dalla stima e dalla gratitudine ricevute dai clienti, potenziali o consolidati. Anche la tv si è occupata del lavoro di Coriani: la serie “Wheeler Dealer” (Affari a 4 Ruote”) ha inviato a Roteglia Mike Brewer, mentre una Vespa è stata selezionata per lo spot di una grande compagnia di assicurazioni. Oltre agli articoli apparsi su Ruoteclassiche (Vespa 150 GS del 1956) e Motoclassiche (Primavera ed Et3), Coriani è stato intervistato da Simon de Burton per il portale K500.com, sul mercato mondiale della Vespa nel 75° anniversario.

Best in Classic
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