L’edizione 2026 della Coppa delle Alpi cambia format e sceglie St. Moritz come centro nevralgico della manifestazione. Dal 12 al 15 marzo la gara di regolarità invernale per auto d’epoca firmata 1000 Miglia inaugura la stagione del Campionato Italiano Grandi Eventi con una veste rinnovata che, per la prima volta, concentra partenza e arrivo nella celebre località dell’Engadina, introducendo un nuovo itinerario “a petalo”.
Tra Svizzera e Italia
Il percorso si svilupperà per circa 630 chilometri suddivisi in tre giornate di gara, intervallate da 90 prove cronometrate, otto prove di media, dieci controlli orari, quattro timbri e una power stage Dopo le verifiche tecniche e sportive di rito, la prima tappa si svolgerà interamente nei dintorni di St. Moritz, tra i paesaggi alpini che da sempre caratterizzano la manifestazione. Si partirà alle 17.00 da via Maistra per una frazione di 75 km tra le località di Madulain, Zuoz e la Cava di Montebello, ai piedi del Passo del Bernina.
Passi e prove su ghiaccio
La seconda giornata porterà gli equipaggi in Italia attraverso alcuni dei più celebri valichi alpini, toccando, lungo 275 km, Grosio e Bormio, dominata dalla Pista Stelvio e sede delle competizioni olimpiche di Milano Cortina 2026, per poi proseguire verso Arnoga e Livigno. Il rientro in Svizzera avverrà attraverso la diga del Punt dal Gall e la Val Müstair, prima della conclusione a St. Moritz, con alcune prove lungo il tracciato dell’Olympia Bobrun, unica pista naturale di bob su ghiaccio al mondo.
Le auto… in treno
L’ultima tappa, anche questa di circa 275 km, condurrà i concorrenti fino ad Arosa, nel Canton Grigioni. Tra i momenti più particolari dell’edizione 2026 l’attraversamento alpino con le vetture caricate sul treno Klosters Selfranga, uno dei pochi che permette questo tipo di esperienza, la quale precederà il ritorno finale a St. Moritz e la conclusione ufficiale della gara.
In palio la Freccia Rossa
Alla partenza saranno ammesse fino a un massimo di 60 vetture prodotte fino al 2000. In palio ci sono otto garanzie di ammissione alla 1000 Miglia 2027, elemento che conferma la Coppa delle Alpi come uno degli appuntamenti più significativi del calendario invernale internazionale.