Orologi
15 November 2019 | di Cesare Emanuele Scanzi

F.P.Journe Astronomic Souveraine: perdersi tra le stelle e trovare la strada di casa in terra

Un modello speciale, prodotto in pochi esemplari l’anno, farcito di complicazioni. Lo scorrere del tempo diventa silenziosa contemplazione

Dopo aver raggiunto l’alto prezzo di aggiudicazione all’asta Only Watch lo scorso weekend (1,8 milioni di Franchi Svizzeri, raggiunti in pochi minuti da un prezzo di partenza di 300.000; è il prezzo più alto mai raggiunto all’asta per un orologio prodotto da un piccolo marchio indipendente) F.P. Journe presenta il modello definitivo dell’Astronomic Souverain. La maison lo definisce “un orologio per perdersi tra le stelle e ritrovare la strada di casa”. Vuole essere “uno strumento”, un oggetto prezioso che in tempi lontani sarebbe servito per orientarsi nel cielo notturno. Ma, soprattutto, invece che aprire una finestra sulla volta celeste, questo modello vuole celebrare la gloria del tempo.

Uno schizzo su un foglio. L’Astronomic Souveraine nasce da un foglio di carta accartocciato gettato in un cestino. La sua storia inizia una quindicina di anni fa da Charles Journe, figlio di François-Paul Journe: un disegno tracciato senza alcun ragionamento, partorito naturalmente e, per di più, da un individuo nemmeno coinvolto professionalmente nel settore, accende una scintilla. Sul quadrante viene tracciato il percorso del sole ma non è ancora il momento giusto sebbene l’idea riportata in quello schizzo sia comunque molto interessante. Il tempo è stato galantuomo e oggi, dopo sei anni di studi e ricerche, quei tratti riportati senza alcun obiettivo sono tradotti in realtà. L’orologio, equipaggiato con un movimento a carica manuale, avrebbe avuto spazio per più complicazioni. Allora sarebbe stata necessaria abbastanza energia per azionarli tutti. L’ispirazione è arrivata da uno dei primi F.P. Journe prodotti, un modello da tasca costruito nell’87 su precise specifiche richieste dal cliente. Allora, godendo di completa libertà creativa, fu concepito un orologio con tourbillon pluricomplicato, con contenuti senza mezzi termini eccezionali. Era un tourbillon con visualizzazioni multiple, che non teneva conto dell’architettura su cui si basava. A quasi trenta anni di distanza la visione di Francois-Paul- Journe verso un moderno orologio astronomico da polso tiene conto che un prodotto del genere deve esprimere una personalità distintiva e caratteristiche meccaniche di affidabilità.

Tourbillon. L’Astronomic Souveraine ha cassa in acciaio da 44 mm di diametro e 13,8 mm di spessore. All’interno è mosso dal calibro 1619, meccanico a carica manuale, dotato di tourbillon, interamente costruito in oro 18K e dotato di bilanciere a inerzia variabile. Si muove grazie all’azione di due bariletti di carica. Questo movimento, formato da 758 componenti (senza considerare il quadrante) raggiunge la massima carica di funzionamento con trentaquattro giri di corona. Batte a 21.600 alternanze l’ora e fornisce fino a 40 ore di riserva di carica. Complessivamente visualizza diciotto differenti informazioni sui due lati del quadrante.

Due quadranti. Sul lato frontale (è realizzato in oro bianco e i suoi indicatori secondari sono decorati con lavorazione clous de Paris) riporta: ore e minuti del tempo civile (piccolo contatore al 3; la lancetta blu riporta un secondo fuso orario), tempo siderale (contatore al 9; è il tempo effettivamente impiegato dalla terra per compiere un giro su se stessa ed è differente dalle 24 ore che utilizziamo come convenzione), piccoli secondi (contatore in basso a destra rispetto al tempo siderale), minuti centrali e riserva di carica del movimento, alba e tramonto (finestrella ad arco in cima al quadrante. Sulla carrure a sinistra è presente il carrello che, una volta tirato verso il basso, riproduce il suono della ripetizione minuti. Sul lato posteriore l’orologio visualizza equazione del tempo, calendario annuale e ciclo dello zodiaco. F.P.Journe non dichiara quale sarà la produzione dell’Astronomic Souverain, limitandosi ad accennare che ne verranno allestiti solo pochi esemplari l’anno.

Condividi
COMMENTI