Un genere che conta un numero sempre crescente di appassionati è quello dei mezzi in scala di Polizia e Carabinieri. Laudoracing Models spicca da anni in questo settore e l’Alfa Romeo Giulia non poteva non figurare, specialmente per una ragione storica: fu l’auto a cavallo del cambio di livrea, quando le auto “in divisa” passarono dal verde ai colori istituzionali che vediamo ancora oggi. Disponibile in cinque livree, il modello gode del privilegio di avere come base la Giulia Super “civile” presentata qualche articolo fa.
La Benemerita in azione
La Giulia dei Carabinieri si presenta in verde con targa “EI”, antenna radio posizionata sul cofano anteriore, lampeggiante centrale sul tetto e grafiche su parabrezza e lunotto. Il segno più distintivo è la calandra, che non presenta i quattro classici fari ma solamente i due esterni, con quelli interni sostituiti dalle griglie. Su queste versioni non erano presenti scritte sulle fiancate, mentre sul cofano e sul baule spiccano, nelle decalcomanie rosse e blu, lo stemma della fiamma e il codice identificativo. La seconda livrea racconta l’evoluzione della Benemerita, questa volta in abito blu scuro: sulle fiancate si aggiunge la scritta “Carabinieri” e il logo in rosso, il tetto invece è bianco e ospita, nella parte posteriore, il numero dell’auto e, in quella anteriore, un faro aggiuntivo. Gli interni vedono dettagli come la radio e la paletta posizionata nell’interno della portiera.
Protagonista negli anni di piombo
Le versioni per la Polizia sono tre: le due in verde rappresentano la Polizia Stradale e la Squadra Volante, e si differenziano per l’antenna posizionata sul tetto e le due differenti livree sulle fiancate. L’ultima, in livrea bianca e blu della Squadra Volante, è ricca di fascino e riporta a scenari di cronaca nella memoria collettiva. Sulla fiancata si distingue il gioco invertito dei colori e l’adesivo nella parte anteriore che raffigura la pantera, con la targa “Polizia” in rosso, con numeri neri su sfondo bianco. 350 esemplari per ogni modello sono la prova che il settore abbia il suo pubblico, e il prezzo di 130 euro è correttamente rapportato alla qualità della miniatura, che è in arrivo a maggio ed è già prenotabile sul sito ufficiale.