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Le microcar del Museo Nicolis al Vicenza Classic Car Show

Piccole nelle dimensioni, ma enormi nel valore storico. Al Vicenza Classic Car Show il Museo Nicolis riporta sotto i riflettori una stagione irripetibile dell’automobilismo europeo: quella delle microcar nate nel dopoguerra per rimettere in movimento il continente. Per il terzo anno consecutivo la collezione veronese partecipa alla rassegna ospitata nei padiglioni della Fiera di Vicenza con un’esposizione dedicata al design industriale e alla mobilità essenziale degli anni Cinquanta.

L’epoca delle bubble car

Il percorso racconta il fenomeno delle cosiddette “bubble car”, nate quando costruttori dell’industria aeronautica trasferirono nell’automobile soluzioni tecniche e stilistiche derivate dagli aerei. Marchi come Messerschmitt e Heinkel svilupparono vetture ultracompatte, con cabine vetrate e strutture leggere, pensate per rispondere alla crescente domanda di mobilità nell’Europa della ricostruzione.

L’icona: la BMW Isetta

Tra le protagoniste dello stand spicca la BMW Isetta 300 del 1957. Celebre per la portiera frontale che si apre insieme al volante, la microvettura dalla forma a “ovetto” ricorda la cabina di un elicottero. Concepita in Italia nel 1953 e prodotta poi in Germania, l’Isetta è diventata un’icona della mobilità urbana. La sua storia incrocia anche quella delle competizioni, con la partecipazione alla Mille Miglia del 1954 e del 1955. Al Vicenza Classic Car Show il pubblico potrà salire a bordo dell’esemplare esposto e scattare una foto ricordo.

Dalla 600 Viotti al Mivalino

Accanto alla microcar tedesca trova posto una Fiat 600 Coupé Viotti del 1965, derivata dalla celebre utilitaria progettata da Dante Giacosa e presentata al Salone di Ginevra del 1955. L’esemplare esposto ha una storia particolare: appartenne a un convento di suore e alla religiosa Suor Antonietta, prima di essere recuperato da Luciano Nicolis e restaurato. Completa la rassegna la Mival Mivalino 175 del 1956, costruita a Gardone Val Trompia su licenza della Messerschmitt KR 175. I due posti in tandem e il cupolino trasparente rivelano chiaramente l’origine aeronautica di questo curioso veicolo, presentato nel 1953 al Motosalone di Milano come una “motocicletta con tutte le comodità”.

Il mito a due ruote

Accanto alle microvetture non manca un’altra protagonista della mobilità del dopoguerra: la Vespa. Nata nel 1946 rappresentò una soluzione pratica ed economica per milioni di italiani, contribuendo in modo decisivo alla motorizzazione del Paese. In fiera si potrà ammirare un esemplare di Piaggio Vespa Sidecar del 1953. La sua presenza nello spazio del Museo Nicolis completa il racconto di un’epoca in cui creatività, semplicità tecnica e ingegno industriale permisero di trovare nuove forme di mobilità accessibile.

Lo stand di Ruoteclassiche

Tra i protagonisti del Vicenza Classic Car Show ci sarà anche Ruoteclassiche, presente con il proprio spazio dedicato agli appassionati. Allo stand 327, presso il padiglione 7 i visitatori potranno acquistare le copie della rivista, oltre a cofanetti e dossier dedicati ai grandi temi del motorismo storico. Ospite d’onore sarà poi Majorette, con una selezione di modellini e proposte per gli appassionati di die-cast, seguendo il format già collaudato nelle precedenti edizioni: un punto di incontro tra collezionismo in scala e auto reali.

Come arrivare

Il Vicenza Classic Car Show si svolgerà dal 27 al 29 marzo nei padiglioni dell’area fieristica cittadina con apertura dei cancelli dalle ore 9 alle 17e ampia disponibilità di parcheggi. L’evento riunisce collezionisti, club, registri storici e operatori del settore, con esposizioni di auto d’epoca, ricambi, memorabilia e incontri dedicati alla cultura motoristica. La manifestazione è facilmente raggiungibile: in auto tramite l’autostrada A4 Milano-Venezia (uscita Vicenza Ovest) o la A31 Valdastico, mentre per chi arriva in treno la stazione di Vicenza dista pochi minuti dal quartiere fieristico. 

I biglietti

I biglietti d’ingresso sono acquistabili online a 15 euro oppure direttamente alla cassa durante i giorni della manifestazione al costo di 23 euro. L’accesso è gratuito per i ragazzi fino a 12 anni, mentre da 13 a 17 anni pagano 10 euro. È disponibile anche un biglietto valido per tutte e tre le giornate in vendita online a 36 euro e direttamente alla cassa a 46 euro. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale della manifestazione.

 

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Categorie: Auto
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