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10 luglio 2019 | di Alberto Amedeo Isidoro

Master Restauratori Auto d’Epoca, a Monza con Aci

La terza giornata del Master Restauratori Auto d’Epoca si è svolta all’Autodromo Nazionale di Monza. Focus sulle attività sportive di Aci Sport dedicate alle auto d’epoca

Il giro di boa della prima settimana del Master Restauratori Auto d’Epoca regala ai ragazzi la prima esperienza fuori dai cancelli dell’Editoriale Domus, dove ieri si sono alternate lezioni di battitura della lamiera (Andrea Agnoletto, CNA di Padova) e di mercato internazionale (Daniele Turrisi, Girardo&Co). Oggi la classe è ospite di Aci Milano, che ha disegnato all’Autodromo nazionale di Monza un programma di lezioni centrate sulle manifestazioni sportive per auto storiche.

Imparare oggi il mestiere di domani. Felice e soddisfatto dell’iniziativa il direttore generale dell’autodromo, Pietro Benvenuti. “Le auto d’epoca sono una mia grande passione sin da bambino. Oggi”, ha spiegato Benvenuti, “lavoriamo per ampliare il calendario di eventi in pista dedicati alle storiche. Per i ragazzi”, ha concluso, “questa è un’opportunità più unica che rara: possono entrare in contatto con un mondo magico, e imparare tecniche di riparazione che per loro saranno un sicuro valore aggiunto”.

Una panoramica sulle gare classiche. Ma motorismo storico non significa soltanto meccanica e carrozzeria. C’è anche da divertirsi e parecchio partecipando a manifestazioni sportive ed eventi dedicati. Luca Monti, presidente della commissione automobilismo storico ed eventi AC Milano, ha offerto ai ragazzi una panoramica completa sulle competizioni Aci Sport e sulle normative tecniche e sportive che le regolamentano. Si sono analizzati nel dettaglio tutti i tipi di competizione, dalla regolarità (classica, media, sport) alla velocità in salita e in circuito, con particolare attenzione al regolamento, al ruolo dei commissari tecnici e all’omologazione delle auto e dell’abbigliamento di gara.

Un confronto sul futuro dell’auto d’epoca. Interessanti anche gli spunti offerti ai ragazzi dal Responsabile di Aci Storico, Antonio Turitto. “Le opportunità in questo settore ci sono, ma in Italia si cammina su uno spartiacque: da una parte la realtà per certi aspetti provinciale delle piccole botteghe artigiane, dall’altra la prospettiva di strutturarsi a un livello più alto coinvolgendo le più importanti istituzioni, come accade per esempio in Germania, Inghilterra o Belgio, paesi che hanno intuito molto prima di noi le potenzialità del motorismo storico”, ha detto ai ragazzi. Turitto si è poi addentrato nei dettagli del programma di certificazioni offerto da Aci Storico, elencando i servizi offerti ai soci e gli obiettivi futuri dell’ente. I ragazzi hanno così avuto modo di confrontarsi su argomenti di stretta attualità nel mondo delle auto storiche: dai criteri per stabilire la storicità di una vettura alla sua sicurezza, fino all’impatto sull’ambiente del nostro parco circolante, uno dei più anziani d’Europa.

Il tempio della velocità. È il secondo circuito più antico del mondo, costruito dall’Automobile Club di Milano nel 1922 all’interno del parco reale di Monza. L’autodromo, famoso per i suoi lunghissimi rettilinei, ospita la tappa italiana del mondiale di Formula 1 e, dal 1950 a oggi, è il circuito che ha ospitato il maggior numero di gran premi validi per il campionato del mondo. Sono solo alcuni dei numeri del “tempio della velocità”, che la classe ha (ri)scoperto anche attraverso la presentazione delle attività dinamiche riservate agli appassionati di auto storiche e dei grandi eventi sportivi del settore. La visita guidata ha incluso anche un attento esame di tre luoghi chiave per la comprensione del circuito e della macchina organizzativa che ne regola il funzionamento: la sala stampa, con l’immancabile tavolo riservato ai piloti per le interviste; la briefing room, dove i piloti sono sempre tenuti a presentarsi prima dell’inizio della competizione, per ricevere le istruzioni del direttore di gara; la stanza della telemetria, con i videoterminali collegati all'impianto di rilevamento della velocità in pista e di molti altri parametri.

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