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Pebble Beach 2019: una Bentley è la Best of Show

Il Best of Show 2019 del Pebble Beach Concours d’Elegance va a una Bentley 8-Litre del 1931 con carrozzeria J Gurney Nutting & Co.

Era dal 1965 che una Bentley non vinceva al Pebble Beach Concours d’Elegance, l’evento clou che in ogni edizione chiude la Monterey Car Week, nella Penisola di Monterey, in California. Una vittoria assoluta che simboleggia anche un ulteriore omaggio alla casa automobilistica britannica, fondata da Walter Owen Bentley nel 1919. Nell’anno del centenario della marca, infatti, nell’inconfondibile campo da golf a 18 buche sulla spiaggia di Pebble Beach, dove da sempre si svolge il Concorso, è stata messa in campo una classe celebrativa speciale dedicata alle Bentley con un numero di esemplari che corrisponde – come si legge nel blog dell’evento – a circa un quarto del totale di 216 automobili partecipanti. Una selezione enorme, la più grande in assoluto dopo l’anniversario del 2009 che ha visto riunite delle Bentley storiche da corsa molto rare, menzionate ora per l’occasione dal presidente del Concorso Sandra Button.

In arrivo da Hong Kong. Il Best of Show è stato annunciato stanotte durante la presentazione delle nomination che si è svolta dalle 22,30 di ieri (ora italiana). Grazie al suo sei cilindri in linea, la 8L poteva raggiungere una velocità di circa 160 km all’ora ed è conosciuta come una di due esemplari costruiti in questa configurazione dalla carrozzeria londinese J Gurney Nutting & Co. Nel 2004 la vettura è stata restaurata e in seguito acquistata, nel 2010, da Sir Michael Kadoorie, proprietario del gruppo CLP di Hong Kong, che l’ha portata in concorso.

Finalista anche una creazione Zagato. Inaugurato nel 1950, il Pebble Beach Concours d’Elegance è considerato uno dei più importanti contest per auto storiche al mondo, in particolare per il mercato americano. Tantissimi i nomi illustri del settore che vengono chiamati ogni anno a giudicare le concorrenti, fra i quali quest’anno dall’Italia il presidente e amministratore delegato di Lamborghini Stefano Domenicali, il mitico collaudatore della marca del Toro Valentino Balboni e Andrea Zagato, amministratore delegato della carrozzeria Zagato, cui è stata dedicata, fra l’altro, un’altra classe speciale in questa edizione di Pebble Beach per onorarne il centenario che ricorre ora. E in effetti anche in finale si è vista una sua creazione, una magnifica Aston Martin DB4 GT Coupé Zagato, accanto a una Talbot-Lago T150C-SS Figoni & Falaschi Teardrop Cabriolet del 1938 e a una Mercedes-Benz 540K Erdmann & Rossi Special Cabriolet del 1936.

Gli altri premi. Le vetture vincitrici dei premi d’eleganza sono quattro, tutte provenienti dagli Stati Uniti: una 1938 Talbot-Lago T150C-SS Figoni & Falaschi Teardrop Cabriolet del 1938, una Rolls-Royce Phantom I Brewster York Roadster del 1929 e due meraviglie italiane: una Ferrari 250 GT Zagato Berlinetta Speciale del 1956 e un’Alfa Romeo 6C 2500 Ghia Supergioiello Coupé del 1950.

I riconoscimenti speciali.

Alec Ulmann Trophy: Hispano-Suiza H6C Saoutchik Cabriolet del 1929 (Charles & Karen Nearburg, Dallas, Texas)

Ansel Adams Award: Marmon 32 Five Passenger Touring del 1910 (Mike & Sharon Silvera, Minden, Nevada)

ArtCenter College of Design Award: Ferrari 412 P Coupe del 1967 (MJJV Cars, Rye, New York)

Briggs Cunningham Trophy: Maserati V4 Zagato Spider del 1932 (Lawrence Auriana, Greenwich, Connecticut)

Center for Automotive Research at Stanford (CARS) Award: Bentley 3 Litre Harrison Open Two Seater Sports del 1921 (Private Collection, Switzerland)

Chairman’s Trophy: Howmet TX Coupe del 1968 (Andreas Mohringer, Salzburg, Austria)

Charles A. Chayne Trophy: Lancia Lambda 5th Series Torpedo del 1925 (Stanley & Merle Bauer, Beverly Hills, California)

Classic Car Club of America Trophy: Duesenberg J Murphy Disappearing Top Roadster del 1930

(Paul & Cheryl Petrovich, Pebble Beach, California)

Dean Batchelor Trophy: Ford Bob Morris Roadster del 1932 (Bruce Meyer, Beverly Hills, California)

Elegance in Motion Trophy: Horch 853 Gl?ser Sport Cabriolet del 1937 (Valerie & Aaron Weiss, San Marino, California)

Enzo Ferrari Trophy: Ferrari 735 S Monza Scaglietti Spyder del 1954 (Thomas Peck, Huntington Beach, California)

FIVA Postwar Trophy: Aston Martin DB5 Vantage Coupé del 1965 (William & Christopher Sharples, New York, New York)

FIVA Prewar Trophy: Renault XB Labourdette Transformable Landaulet del 907 (Steve & Marilee Hamilton, Washoe Valley, Nevada)

The French Cup: Talbot-Lago T26 Grand Sport Rocco Motto Barchetta del 1950 (Ralph & Marion Stadler, Meggen, Switzerland)

Gran Turismo Trophy: Alfa Romeo 8C 2300 Zagato Spider del 1931 (Jonathan Feiber and Heather Buhr, Atherton, California)

Lincoln Trophy: Lincoln Continental Brunn Town Car del 141 (Marshall Miller, Kansas City, Missouri)

Lorin Tryon Trophy: Bob Cole

Lucius Beebe Trophy: Rolls-Royce Phantom III Inskip Special Henley Coupé del 1937

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