Renault Supercinque GT Turbo Cabriolet, rarità in miniatura
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25/06/2026 | di Redazione Ruoteclassiche
Renault Supercinque GT Turbo Cabriolet, rarità in miniatura
Nata dall'estro di Ernst Berg, l'insolita scoperta francese fu costruita in numeri limitatissimi. Ottomobile la propone in scala 1:18
25/06/2026 | di Redazione Ruoteclassiche

OttOmobile ha scelto di dedicare alla Renault Supercinque GT Turbo uno dei suoi più recenti modelli in scala 1:18. La storia della vettura vera merita di essere raccontata. A metà degli anni 80 il carrozziere Ernst Berg trasformò l'utilitaria francese in una cabriolet. A Parigi non vollero però industrializzare il progetto e così la produzione rimase nelle mani della EBS. Con una lavorazione semi-artigianale ne furono prodotte meno di mille, soltanto 106 equipaggiate con la meccanica GT Turbo, che in molti paesi non fu omologata.

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Carrozzeria sotto la lente

Il modello riproduce una delle ultime evoluzioni della vettura, rifinita nell'elegante tinta grigio tungsteno. La carrozzeria di resina mostra una qualità di stampaggio eccellente: superfici pulite, prive di sbavature, e proporzioni convincenti. Colpisce soprattutto il lavoro eseguito sul profilo laterale, dove la trasformazione cabriolet è stata riprodotta con estrema precisione, mantenendo l'equilibrio delle forme originali. Curati i dettagli specifici della versione EBS come la copertura della capote e le particolari finiture della zona posteriore. Le ruote riproducono correttamente i cerchi, elemento che caratterizzava le versioni più sportive, con gli pneumatici scolpiti con il disegno dell’epoca. I gruppi ottici, anteriori e posteriori, offrono una brillantezza credibile e cromaticamente corretta.

Ammirare e non maneggiare

All’interno, sedili, pannelli porta e plancia presentano una definizione molto elevata, con una notevole cura per le texture e per le differenti finiture dei materiali. L’assenza del tetto e dell’arco centrale (che ne avrebbe garantito anche maggior sicurezza) permette di apprezzare ogni particolare senza sforzi. Non sono presenti parti apribili, caratteristica tipica della produzione OttOmobile, e non è un modello da manipolare continuamente, ma vanta una riproduzione fedele e accurata di una vettura quasi introvabile. Se in collezione avete anche la più nota hot hatch del brand francese, potete benissimo affiancare questa derivazione rarissima, una follia automobilistica di altri tempi che difficilmente - per non dire mai - potrebbe nascere nell'industria moderna. Come tutte le cabrio, la conservazione è consigliata in una vetrina con meno polvere possibile: pulirne gli interni non è mai un’operazione semplice.

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