Subaru Impreza WRX STI, la leggenda dei rally in miniatura
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02/07/2026 | di Redazione Ruoteclassiche
Subaru Impreza WRX STI, la leggenda dei rally in miniatura
Solido celebra in scala 1:18 una delle sportive giapponesi più amate degli anni 2000. Un modello dal forte carattere, per gli amanti delle alte prestazioni
02/07/2026 | di Redazione Ruoteclassiche

Nata per trasferire sulle strade di tutti i giorni il DNA maturato nei rally mondiali, la Subaru Impreza WRX STI del 2004 rappresenta uno dei punti più alti della casa nipponica con prestazioni da vera sportiva mascherate sotto una carrozzeria a quattro porte. Solido la propone in scala 1:18 in una versione particolarmente affascinante, rifinita in nero lucido e impreziosita dai classici cerchi dorati che richiamano le vetture da competizione della casa delle Pleiadi.

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Dettagli “muscolosi”

La carrozzeria replica perfettamente le forme muscolose della STI: il grande cofano con la caratteristica presa d'aria, le minigonne laterali e l'imponente alettone raccontano tutta l'aggressività del modello originale, senza risultare eccessiva. Molto convincenti i fari, caratterizzati da trasparenti ben rifiniti che aumentano la profondità del frontale. Osservata posteriormente, la STI mostra tutta la sua aggressività stradale. L'alettone ad alta deportanza domina la scena, mentre il terminale di scarico e i fanali dalle forme arrotondate riportano ai primi anni 2000. È un design che oggi profuma di nostalgia, ma che continua a trasmettere una forte sensazione di sportività, tanto che il mercato degli esemplari reali di questa versione è in continua rivalutazione. Parlando di "livrea", non mancano i loghi STI sulla calandra e sulla parte posteriore, oltre alle targhe giapponesi che ne giustificano la guida a destra.

Semplice ma efficace

Una delle caratteristiche più apprezzabili di questo Solido è la presenza delle porte anteriori apribili, soluzione che permette di osservare un abitacolo ben curato per la fascia di prezzo del produttore francese. Aprendole, si scoprono il volante sportivo, la plancia orientata verso il conducente con la strumentazione graficamente di buona precisione. Spiccano i sedili anatomici di colore blu, elemento distintivo delle sportive Subaru di quegli anni, che donano vivacità all'abitacolo altrimenti dominato da tonalità scure. La consolle centrale, la leva del cambio e i pannelli porta presentano stampaggi puliti e convincenti. Pur senza raggiungere il livello di dettaglio dei modelli da collezione più costosi, l'effetto generale è realistico, l'assetto appare credibile e coerente con la filosofia Solido: offrire modelli accessibili ma ricchi di carattere. Una proposta modellistica riuscita, per una delle sportive giapponesi più amate di sempre che, offerta a meno di 50 euro, può facilmente trovare posto nella vetrina di un appassionato di auto giapponesi.

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