La decima edizione della Mitteleuropean Race ha riportato i 50 equipaggi in gara in Piazza Unità d’Italia a Trieste al termine di tre giorni, su un percorso di oltre 600 km, con ben 112 prove cronometrate e 6 a media. L’edizione 2026 ha attraversato il Carso e la sua pietra, i vigneti e i pendii di confine del Collio, i centri storici friulani e infine il ritorno a Trieste. Da Venzone al Forte di Osoppo, dai filari del Collio fino alla Marina di Monfalcone, il percorso ha attraversato luoghi e realtà che hanno accompagnato la manifestazione lungo tutto il suo sviluppo. E per tre giorni, Piazza Unità d’Italia ha accolto partenze, arrivi, incontri pubblici e momenti aperti alla cittadinanza. Una piazza gremita ha accompagnato così l’ingresso delle vetture nel centro di Trieste, trasformando l’arrivo conclusivo in una scena collettiva nella quale pubblico, concorrenti e città si sono ritrovati nello stesso spazio, in una vera e propria festa dell’automobilismo.
Trionfo Bertoli-Vavassori
Sul piano sportivo, la decima Mitteleuropean Race ha confermato ancora una volta di essere per davvero “l’Università della regolarità” con prove che anche per i top drivers sono risultate impegnative e sfidanti. La vittoria assoluta della Regolarità Superclassica è andata a Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori su O.M. 665 Superba del 1925, che aggiungono un nuovo successo personale all’albo d’oro della manifestazione. Alle loro spalle Andrea Malucelli e Davide Callegher su MG TC, mentre Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Lancia Lambda Spider Casaro hanno completato il podio finale.
Ferrari protagoniste nel 2026
Tra i risultati di rilievo, Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti su Lancia Fulvia HF hanno fatto registrare la migliore prestazione nelle prove cronometrate, mentre Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider Casaro si sono imposti nella graduatoria delle prove di media. La classifica femminile ha premiato Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo, mentre John e Julie Herlihy hanno conquistato il primo posto tra gli equipaggi stranieri. Tra le scuderie si è imposta Progetto Mite ASD. La Mitteleuropean Race ha rappresentato inoltre il primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, aprendo ufficialmente il calendario 2026 della serie. La vittoria finale è andata a Friedrich Meer e Giordano Mozzi su Ferrari SF90, davanti a Celestino e Antonio Sangiovanni su Ferrari 812 GTS e a Fabio Vergamini con Anna Maria Fabriziani su Ferrari SF90 Spider.
Lo stile della velocità in scena
Nel programma del fine settimana, il 23 e 24 maggio, ha trovato spazio anche il Concorso di Eleganza e Sportività “Città di Trieste – Lo Stile della Velocità”, promosso da ACI Storico, che ha portato nel centro cittadino una selezione di vetture rappresentative di epoche differenti, aggiungendo al calendario della manifestazione uno sguardo dedicato alla storia dell’automobile e alla sua evoluzione stilistica.