Vernasca Silver Flag: le vecchie glorie sfilano a Modena - Ruoteclassiche
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03 July 2021 | di Gaetano Derosa

Vernasca Silver Flag: le vecchie glorie sfilano a Modena

Tra gli eventi del Motor Valley Fest, ieri pomeriggio, c’è stata anche l’emozionante sfilata delle auto storiche del CPAE (Club Piacentino Auto d’Epoca) per le vie del centro città a Modena. Al termine, le vetture hanno fatto bella mostra di sé nella suggestiva Piazza Roma.

La bellissima parata di auto d’epoca ha suggellato una giornata intensa all’Autodromo di Modena per la Motor Valley Fest. A rombare sulla pista, una decina di bolidi che hanno contrassegnato i 25 anni di uno degli eventi italiani più osannati al mondo, la Vernasca Silver Flag: il concorso d’eleganza dinamico per auto da competizione che si svolge ogni anno nella Val d’Arda piacentina su strada chiusa al traffico, tra le curve di quello che, dal 1953 al 1972, è stato il percorso della gara in salita Castell’Arquato-Vernasca, da sempre organizzato dal CPAE di Fiorenzuola (PC).

Pietra miliare. Molto applaudita l’Auto Avio Costruzioni 815 del 1940 di Mario Righini, guidata dal nipote Max, il primo “mattone” di Enzo Ferrari come costruttore di auto sportive. Bellissima, in diretta dal Museo Panini, con una delle Maserati Sport più conosciuta e vincente, la barchetta 200 di fine anni Cinquanta, quella che lo stesso Commendatore definiva “imprendibile”.

Alfa e non solo. Immancabili e velocissime le Alfa Romeo, a partire dalla Giulia TI Super del 1964 della Collezione Morteo, una delle sole 500 costruite per le gare nella classe Turismo, per poi passare alla GTA Junior conservata in splendide condizioni originali da Nicola Fortuna. Poi spazio alle Abarth con la performante OT1300 di Angelo Miniggio: un’autentica rarità proveniente dalla Francia. E ancora, la Renault 8 Gordini di Marco Morandi, la berlinetta Lancia Aurelia B20 di Bruno Finardi con cui Villoresi corse molte competizioni rallistiche e la meravigliosa Fiat 8V di Marco Faggioli, nella rara livrea di Zagato.

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