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Arizona Concourse d’Elegance 2017: tutte le vincitrici

Novanta auto storiche di eccezionale valore collezionistico, suddivise in 17 classi, hanno animato il primo grande concorso d’eleganza dell’anno. Ecco come è andata, con un profilo della vincitrice: una delle più belle auto della storia.

La Bugatti Type 57 SC Atlantic del 1936 è stata premiata con il Best of Show alla quarta edizione dell’Arizona Concours d’Elegance. Novanta vetture hanno preso parte al primo dei grandi appuntamenti  con l’eleganza del 2017 riservati alle auto storiche. Tra tutte le contendenti, provenienti dalle collezioni più importanti d’America (e non solo), la giuria a nominato quattro finaliste (oltre alla Bugatti Atlantic anche la Lagonda LG45 Rapide sport tourer del 1937, la Ferrari 250 Europa Coupé Vignale del 1955 e la  Marmon V16 convertible coupé del 1933).

Alla fine ha trionfato quella che pressoché unanimemente è considerata la più preziosa auto storica del mondo, l’unica in grado di rivaleggiare (se non di superare per bellezza) con la Ferrari 250 GTO. La Type 57 SC Atlantic ha inoltre vinto la sua classe, riservata a “Cars of Ettore and Jean Bugatti” e animata da otto vetture prodotte dalla Casa franco-italiana.

GLI ALTRI RICONOSCIMENTI
La quarta edizione del prestigioso concorso d’eleganza internazionale tenutosi all’Arizona Biltmore resort di Scottsdale ha assegnato i seguenti riconoscimenti di classe e premi speciali:
Antique Automobiles – 1909 Renault AX
Pre-War European Sports/Racing – 1938 Jaguar SS-100
Post-War America-Powered Sports Cars – 1960 Chevrolet Corvette
Post-War American Racing Cars – 1951 Cunningham C2
Post-War European Sports Cars / Early – 1956 Lancia Aurelia B24S convertible
Post-War European Sports Cars / Late – 1960 Ferrari 250 GT PF Cab Series 2
Post-War European Racing Cars – 1955 Ferrari 500 Mondial
American Classic Open – 1933 Marmon V16 convertible coupé
Amercican Classic Closed – 1932 Duesenberg Model J Victoria Coupé
European Classic – 1937 Lagonda LG45 Rapide Sport Tourer
Iconic Post-War American Cars – 1953 Cadillac convertible
Iconic Post-War European Cars – 1949 Delahaye 155M
Preservation Cars – 1959 AC Ace Bristol roadster
Avante Garde – 1931 Nash Model 887 touring sedan
Classic Era Lincolns – 1926 Lincoln LeBaron sedan
Coachwork by Carrozzeria Vignale – 1953 Ferrari 250 Europa coupé
The Cars of Ettore and Jean Bugatti – 1936 Bugatti Type 37 SC Atlantic coupé

Premi speciali:
Most Elegant Pre-War Car – 1931 Duesenberg Model J Tourster
Director’s Choice – 1951 Ferrari 212 MM
Historic Vehicle Association Most Well-Preserved Vehicle – 1949 MG TC
Historic Vehicle Association National Automotive Heritage Award – 1955 Ferrari 500 Mondial
Hagerty Youth Judging Award – 1959 Bocar XP-5
Make-A-Wish Kid’s Choice Award – 1936 Bugatti Type 57SC Atlantic

LA BUGATTI ATLANTIC VINCITRICE E LE 3 SORELLE
L’esemplare che ha vinto il Besto of Show è di proprietà di Peter e Merle Mullin e di Robson e Melani Walton. Oggi è gelosamente parte della collezione del Mullin Automotive Museum di Oxnard, California (ma attualmente in prestito al Petersen Automotive Museum di Los Angeles) ed è una di soli due esemplari originali giunti ai giorni nostri (la seconda appartiene alla preziosa raccolta dello stilista Ralph Lauren, vintrice del Best of Show a Pebble Beach nel 1990 e della Coppa d’Oro Villa d’Este all’edizione del 2013 del concorso sulle rive del Lago di Como).

Reca il numero di telaio 57374 e fu costruita nel 1936 per il III° Barone Rothschild. E’ stata a lungo di proprietà di Peter Williamson e, nel 2003, è stata ceduta ai suoi attuali proprietari (che, si racconta, pagarono un cifra astronomica, tra i 30 e i 40 milioni di dollari). E’ la più originale delle Atlantic esistenti.

Le altre Bugatti Atlantic costruite:
– TELAIO 57453. Fu prodotta nel 1936 e utilizzata per una brochure ufficiale. Sembra sia appartenuta, successivamente al pilota e agente segreto William Charles Frederick Grover-Williams. Nel 1941 se ne persero le tracce.

– TELAIO 57473. Fu costruita alla fine del ’36 per il suo primo proprietario, Jacques Holzschuch. Successivamente fu ceduta al noto carrozziere parigino Joseph Figoni e, dopo la guerra, a un certo Rene Chatard. Questi, mentre si trovava alla guida della Atlantic con la compagna, fu investito da un treno in corsa. Entrambi gli occupanti persero la vita e il relitto fu confiscato dalla polizia francese. Nel ’65 un appassionato acquistò i rottami e iniziò una lunga e meticolosa ricostruzione, che si concluse nel 1977.

– TELAIO 57591. E’ l’esemplare appartenente a Ralph Lauren. Fu inizialmente costruita per un cliente britannico. Lo stilista americano la acquistò in epoca recente e la sottopose a un radicale restauro dopo aver subito, negli anni, numerose trasformazioni e migliorie.

La Bugatti Atlantic, il cui stile si deve a Jean Bugatti, primogenito di Ettore, è equipaggiata con un motore 8 cilindri in linea da 3,3 litri con compressore volumetrico Roots; fornisce una potenza di circa 210 Cv e può superare 200 km/h di punta massima. I pochi fortunati che hanno potuto mettersi al volante di una Atlantic raccontano che le sue qualità dinamiche sono diametralmente opposte al suo stile unico e affascinante: pessima visibilità, motore “complesso” e un caldo infernale causato dalla scarsa capacità di ventilazione in abitacolo.

ARIZONA CONCOURSE D’ELEGANCE 2018
La quinta edizione dell’Arizona Concours d’Elegance è già in programma per il 14 gennaio 2018 sotto il sole dell’Arizona.

Alvise-Marco Seno

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Categorie: AutoNews
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