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Aste: il nuovo Eldorado è in Medio Oriente

Due incanti quasi in contemporanea testeranno per la prima volta la reale consistenza del mercato della penisola araba nel settore delle auto da collezione. In vendita solo supercar da sogno

RM Sotheby’s e Silverstone Auctions sono le protagoniste del debutto in terra araba di due aste dedicate alle classic car. Ovviamente tutto è rapportato alla ricchezza dei paesi ospitanti: gli Emirati Arabi per RM Sotheby’s (il 23 novembre) e l’Arabia Saudita per Silverstone Auctions (il 22 novembre) Casa inglese che da qualche anno si è affacciata nel mercato internazionale con vendite di alto livello.

140 pezzi esclusivi. RM Sotheby’s è quella che proporrà il catalogo più prestigioso : 140 tra supercar e Formula 1 da far girare la testa solo a leggere i loro nomi. Niente di clamoroso, tuttavia, per Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, dove queste vetture si vedono circolare per strada “normalmente” e dove la loro domanda dovrebbe essere sostenuta. Difficile fare una selezione delle auto più interessanti: basta pensare al proprio modello da sogno che sicuramente si trova in catalogo. In prevalenza sono supercar moderne, costruite negli anni 2000, ma c’è anche qualche eccezione per gli amanti delle sportive storiche. Ci limitiamo a cogliere qualche fiore dal ricco cesto di rarità in vendita. Nomi che vanno da Pagani Zonda Aether del 2017 (stimata 4,5-5,5 milioni di dollari) a Ferrari FXX K del 2015 (4,0-4,5 milioni); da Maserati MC12 del 2005 (2,6 – 3,5 milioni) a Mercedes-Benz SLR Stirling Moss del 2010 (2,5 – 2,7 milioni); da McLaren P1 GTR del 2016 (2,2 – 2,4) a Koenigsegg Agera R del 2014 (2,0 – 2,5). Tra le storiche si può scegliere tra Mercedes 300 SL Gullwing del 1956 (1,4 – 1,8 milioni di dollari) e Ferrari 275 GTS del 1965 (1,6 – 1,8); oppure tra Porsche 911 Carrera RS 2.7 Touring del 1973 (750.000 – 850.000 dollari) e Lamborghini Countach LP400 S Serie I del 1979 (400.000 – 500.000).

Molti esemplari davvero rari. Diversi anche i pezzi rari, tra cui la Lamborghini Concept S del 2006, unico esemplare funzionante (1,3 – 1,6 milioni di dollari); la Zagato Raptor Concept, one-off Lamborghini del 1996 (1,0 – 1,4 milioni); una Jaguar C-X75 ‘Spectre’ del 2015, la prima delle quattro costruite per James Bond (0,8 – 1,2 milioni di dollari); e una Lamborghini Diablo VT 6.0 SE del 2001, 40ma delle 42 edizioni speciali costruite dell’ultima Diablo (550 – 750.000). Su tutte spicca però una Formula 1 guidata da Michael Schumacher nel 2002: si tratta della Ferrari F2002 con la quale il pilota tedesco vinse i GP di San Marino, Austria e Francia e guidata poi in numerose altre occasioni. Vettura che contribuì a far vincere a Schumacher il quinto titolo mondiale, oltre che il mondiale Costruttori alla Ferrari. Una autentica rarità stimata 5,5 – 7,5 milioni di dollari che dovrebbe superare la quotazione record raggiunta nel dicembre 2017 dalla Ferrari F2001, sempre di Michael Schumacher, stimata 4,0 – 5,0 milioni di dollari e aggiudicata a 7,5 milioni di dollari (6,37 milioni di euro di allora).

168 supercar in vendita a Riyadh. Spettacolare anche l’elenco delle vetture in vendita a Riyadh, in Arabia Saudita, dalla inglese Silverstone Auctions  al debutto presso il Riyadh Car Show (giudicato come il più influente evento automobilistico del medio Oriente) con 168 supercar di prestigio. In pratica è una ripetizione del catalogo RM Sotheby’s, con una percentuale di vetture più accessibili rispetto alla Casa anglo-canadese, e con Ferrari, Pagani, McLaren, Porsche, Lamborghini, Mercedes, Bugatti Veyron, Gemballa, Gumpert Apollo S, Bentely e Rolls-Royce a iosa.

 

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