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Aste: lo scherzetto inglese di Gooding.

La casa d’aste californiana sbarca per la prima volta in Europa e il primo aprile terrà un incanto a Londra destinato a passare alla storia. In vendite 16 auto della famosa collezione del belga Hubert Fabri.

L’idea di allargare la sua attività attraversando l’Oceano Atlantico David Gooding, fondatore e presidente di una delle più famose case d’asta americane, sostiene di averla avuta sin da quando ha avviato la sua attività in proprio, nel 2003 (prima è stato per 11 anni responsabile del dipartimento auto di Christie’s e successivamente presidente di RM Auctions). Ha atteso così tanto, sostiene, solo perché fino a oggi non ha avuto a disposizione un numero di auto davvero eccezionali da proporre.

Una location d’eccezione. Bisogna dire che è stato di parola: le sedici auto che offrirà il primo aprile nell’asta titolata “Passion of a Lifetime” che si terrà nella Somerset House, in pieno centro londinese, sono sicuramente all’altezza dei suoi desiderata. Appartengono infatti a una delle più rinomate e autorevoli collezioni mondiali e tutte rappresentano lo stato dell’arte dei rispettivi modelli.

Una vita per il collezionismo. Come tutti i grandi collezionisti, Huber Fabri ha impiegato decenni per raccogliere i suoi gioielli aspettando sempre il momento giusto per acquistare gli esemplari più rari e, soprattutto, quelli qualitativamente più rappresentativi. Non solo, molte di queste vetture sono offerte per la prima volta in un’asta pubblica, argomento che associato agli altri e alla reputazione della Casa d’aste rende questo evento sicuramente di caratura storica.

Queste le auto in vendita:

– Aston Martin DB4 GT Zagato del 1961 (stima: £ 7.000.000 – £ 9.000.000)
Una delle più desiderabili Aston Martin di sempre a cui Zagato ha aggiunto fascino e personalità. Solo 19 gli esemplari costruiti. Questa ha il telaio 0176/R, ed è l’unico esemplare verniciato in Peony Red. È considerata una delle DB4 GT Zagato migliori e più originali esistenti.

– Aston Martin DB3S del 1955 (stima: £ 3.000.000 – £ 4.000.000)
La DB3S/102 Venne ordinata dalla Kangaroo Stable, una scuderia australiana, e utilizzata per gareggiare in tutto il mondo fino al 1960. In particolare, questo esemplare, nel 1957 stabilì il record di velocità in Australia con una media di 143,19 mph (poco più di 230 km/h). Accuratamente restaurata, è ancora dotata del suo motore originale.

Aston Martin Ulster del 1935 (stima: £ 1.600.000 – £ 2.200.000)
Solo 21 esemplari prodotti. Questo in particolare fu consegnato nuovo al principe Bira che lo utilizzò nel Tourist Trophy del 1935. Due soli proprietari dal 1949. Motore e carrozzeria sono originali.

– Bentley R Continental Fastback del 1952 (stima: £ 1.500.000 – £ 2.000.000)
All’epoca della presentazione questo modello poteva vantare il record auto di produzione più costosa al mondo in assoluto, nonché la quattro posti più veloce (193 km/h). L’esemplare in vendita è uno dei cinque costruiti su ordinazione per Alfred Momo, capo della squadra corse di Briggs Cunningham.

– Bentley 4 1/4 litri Cabriolet del 1939 (stima: £ 450.000 – £ 600.000)
È considerata una delle Bentley da 4 1/4 litri più desiderabili. Huber Fabri l’ha riverniciata in due tonalità di blu per renderla ancora più bella esteticamente.

Bentley 3 Litre Speed Model Sports Tourer del 1927 (stima: £ 350.000 – £ 450.000)
Il primo modello prodotto da W.O. Bentley, presentato all’Olympia Motor Show del 1919. Dispone di un quattro cilindri in linea con camere di combustione emisferiche, doppia accensione, albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro. Questo esemplare è un modello Speed ​​Red originale con carrozzeria Vanden Plas Sports. È stata per 30 anni in possesso di George W. Bennet, membro fondatore del Bentley Drivers Club.

– Bugatti Type 59 Sport ex-re Leopoldo III del 1934 (stima: oltre £ 10.000.000)
La Type 59 Sport è considerata dagli storici la migliore Bugatti da Gran Premio costruita, nonché la più elegante auto da corsa prebellica. Questa vettura (telaio 57248) faceva inizialmente parte del team Grand Prix di Bugatti con il quale ottenne la vittoria assoluta al Grand Prix del Belgio e un terzo posto al GP di Monaco. Negli anni in cui ha gareggiato è stata guidata da Robert Benoist, Louis Chiron, René Dreyfus, Piero Taruffi, Achille Varzi e Jean-Pierre Wimille. Nel 1938, la vettura fu ridipinta di nero dalla fabbrica e venduta a Re Leopoldo III del Belgio. È rimasta fino a oggi in condizioni di originalità eccezionali, mai restaurata.

– Bugatti Type 57S Atalante del 1937 (stima: oltre £ 7.000.000)
Uno dei soli 17 esemplari costruiti con la carrozzeria Atalante disegnata da Jean Bugatti. Fu consegnata nuova al famoso pilota britannico e appassionato di Bugatti Earl Howe. Recentemente è stata sottoposta a un particolareggiato restauro.

– Bugatti Grand Prix Type 35C del 1928 (stima: oltre £ 3.000.000)
Il telaio 4871 fu originariamente costruito dalla Casa per la Targa Florio del 1928. In seguito questa vettura partecipò a numerose gare in tutta Europa. Alla guida del suo primo proprietario privato, Jannine Jennky, vinse l’inaugurale Coupe de Bourgogne. Conservata in condizioni di originalità uniche, mai restaurata, dal 1932 ha avuto solo quattro proprietari.

– 1971 Lamborghini Miura P400 SV Speciale (Stima: £ 1.600.000 – £ 2.000.000)
Solo 150 le P400 costruite. Questa in particolare fu realizzata su ordinazione dell’industriale francese Jacques Dembiermont con requisiti meccanici specifici.

– Lamborghini 350 GT del 1965 (stima: £ 400.000 – £ 550.000)
Uno dei 130 esemplari costruiti. Il telaio 0226 è stato venduto inizialmente a Genova e da oltre 20 anni fa parte della collezione di Hubert Fabri.

– Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955 (stima: £ 700.000 – £ 900.000)
Solo tre proprietari fino a oggi. L’ultimo, Huber Fabri, la possiede dal 2013 e in questi anni l’ha fatta restaurare nella carrozzeria da Dino Cognolato.

– Lancia Flaminia 2500 Sport del 1959 (Stima: £400.000 – £500.000)
Il perfetto livello di conservazione è il suo biglietto da visita. Il resto è dato dalla rarità: solo 99 esemplari costruiti da Zagato. 

– Lancia Lambda III Serie Torpédo del 1924 (stima: £ 320.000 – £ 400.000)
Posseduta da alcuni noti appassionati di Lancia come Anthony MacLean e Lukas Hüni, è stata poi sottoposta a un restauro che ha però preservato, ove possibile, dettagli e finiture originali.

– Rolls-Royce 40/50 HP Silver Ghost Alpine Eagle Tourer del 1919 (stima: £ 1.000.000 – £ 1.400.000)
Una vita passata in giro per il mondo presso alcune collezioni di prestigio e un restauro perfetto ne fanno una delle Silver Ghost più attraenti.

– Vauxhall 30-98 OE-Type Wensum del 1924 (stima: £ 800.000 – £ 1.200.000)
Complessivamente sono 313 gli esemplari costruiti con il telaio OE rivisitato, 12 dei quali con carrozzeria sportiva Wensum. Questo pare sia il miglior esemplare sopravvissuto.

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