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Elogio dell’auto “qualunque”

Nel Regno Unito un Festival dedicato alle auto “ordinarie” premierà per la prima volta i modelli “non eccezionali” della produzione inglese dagli anni 60 agli anni 80. Tutti a rischio estinzione.

Mentre in Italia si discute sulla legittimità storica delle vetture più “comuni”, quelle prive di qualità tecniche, di design o di trascorsi sportivi, nel Regno Unito queste auto vengono celebrate in un meeting. Nella mattinata di sabato 26 luglio, nel Whittlebury Park Golf a nord di Londra, uno spazio sarà dedicato ai modelli elegantemente definiti “non eccezionali”.

Da notare che Whittlebury si trova al confine nord-ovest del circuito di Silverstone, dove dal 25 al 27 luglio si terrà l’annuale Silverstone Classic, uno degli eventi per auto storiche più seguiti dagli appassionati di tutto il mondo. Sponsorizzato dalla Hagerty Insurance, una importante società di assicurazioni, il primo “Festival of the Unexceptional: a Concourse de l’Ordinaire”, il concorso dell’ordinario, farà da contraltare al prestigio delle vetture sportive schierate a Silverstone.

Si tratterà del primo evento del suo genere in Gran Bretagna, pensato non per ironizzare sulle vetture meno attraenti prodotte, quanto sul fatto che Oltremanica (ma solo lì?) molte delle auto che hanno accompagnato la crescita degli attuali 50-60nni stanno scomparendo. “Ci sono molte più Ferrari sulle nostre strade che Austin Allegro” denunciano nel quartier generale del “Festival of the Unexceptional”. E non hanno torto.

Secondo una ricerca effettuata nel 2013 su un campione di vecchie auto da famiglia, molte sono a rischio estinzione (vedi tabella qui sotto). In particolare le auto degli Anni 80. L’Austin Metro è un tipico esempio di questa situazione: un tempo molto diffusa sulle strade inglesi, la più utilizzata nelle scuole guida e cresciuta di status dopo che il principe Carlo ne regalò una alla principessa Diana il giorno del matrimonio, oggi conta 823 esemplari sopravvissuti su una produzione di 1,5 milioni tra il 1981 e il 1991. Tra l’altro, la Metro della Principessa Diana sarà la damigella d’onore del “Concourse de l’Ordinaire”.

Stesso discorso per l’Austin Allegro, che ha subito il più repentino declino di tutte, con solo 291 esemplari ancora presenti sulle strade inglesi dei 640.000 esemplari costruiti tra il 1973 e il 1982. Altro modello la Ford Cortina, l’auto best seller della Gran Bretagna tra il 1973 e il 1980 conta oggi 5411 sopravvissute su oltre 4 milioni di esemplari costruiti.

“Lasciate perdere le Aston Martin, le Jaguar, le Maserati e partecipate con le vostre Austin Allegro, le Vauxhall Viva (Opel Cadette), le British Leyland Marina…” incitano gli organizzatori. “Venite a festeggiare i migliori esempi delle vetture più ordinarie da fine anni 60 a metà Anni 80”.

L’evento in programma a Silverstone ha colpito nel segno: sollecitati da questa opportunità in molti hanno risposto all’appello, costringendo gli organizzatori a chiudere le iscrizioni un mese prima del previsto. Solo 50 le vetture ammesse. Ma non è che l’inizio. Che sia il caso di organizzare qualcosa di simile anche in Italia?

G.M.

Le 20 auto da famiglia a maggior rischio di estinzione nel Regno Unito

1. Austin Allegro 0.05% rimaste
2. Austin Montego 0.05% ”
3. Austin Princess 0.05% ”
4. Hillman Avenger 0.06% ”
5. Vauxhall Viva 0.07% ”
6. Morris Marina 0.08% ”
7. Austin Maxi 0.08% ”
8. Morris Ital 0.1% ”
9. Rover SD1 0.1% ”
10. Vauxhall VX-Series 0.1% ”
11. Austin Metro 0.1% ”
12. Ford Cortina 0.1% ”
13. MG 1100|MG 1300 0.1% ”
14. Austin Maestro 0.2% ”
15. Vauxhall Chevette 0.2% ”
16. Austin Ambassador 0.2% ”
17. Hillman Imp 0.2% ”
18. Rover 200 0.3% ”
19. Triumph Acclaim 0.4% ”
20. Ford Sierra 0.4% ”

Top 10 delle storiche sopravvissute

1. Lotus Elan 38% rimaste
2. Triumph Stag 25% ”
3. Reliant Scimitar and SS1 21% ”
4. Aston Martin V8 21% ”
5. Lotus Europa 20% ”
6. Aston Martin DB5 19% ”
7. Aston Martin DB6 18% ”
8. Daimler SP250 Dart 17% ”
9. Aston Martin DBS 15% ”
10. Triumph TRS 13% ”

Fonte: HonestJohn

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Categorie: AutoNews
Tags: Austinford
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