Regolarità
19 novembre 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

La 1000 Millas Sport compie 30 anni

Il 22 novembre 2018 duecento straordinarie auto d’epoca partiranno da San Carlos de Bariloche, in Patagonia, inaugurando la trentesima edizione della 1000 Millas Sport.

Per questo importante traguardo, il percorso, diviso in tre tappe, beneficia di alcune novità rispetto alle edizioni passate.

Mille Miglia latinoamericana. Nei i 1300 chilometri immersi nel verde della Patagonia, i concorrenti si cimenteranno in avvincenti prove di regolarità e di media tra scenari d’imparagonabile bellezza, misurandosi sia con l’agonismo sportivo che con la meraviglia della natura - non è un caso che la gara sia stata dichiarata di interesse turistico nazionale e provinciale.

Omaggio a Luciano Viaro, il “Professore” della Regolarità. Tra le novità targate 2018, si prospettano il “Desafío Pioneros”, tributo riservato ai concorrenti di più unga data, partecipanti ad almeno una delle prime dieci edizioni della gara, e il trofeo “Luciano Viaro”, orientato a celebrare la memoria dello scomparso campione triestino della regolarità storica internazionale, nonché mentore per tanti argentini appassionati della disciplina. Negli anni, infatti, Viaro ha saputo esportare nel nuovo continente la sua conoscenza, i suoi insegnamenti, la sua passione e la sua mentalità, ispirando gli agonisti argentini a sviluppare gare proprie, che oggi rientrano di merito tra gli appuntamenti imperdibili della stagione sportiva.

L’equipaggio da tenere d’occhio. Un’importante e simbolica presenza nell’ambito del trofeo “Luciano Viaro” è quella di Maurizio De Marco e Luca Bergamaschi, invitati d’onore in quanto co-piloti di Viaro in due delle sue tre vittorie alla Mille Miglia (2005 e 2007 rispettivamente). I due italiani correranno la 1000 Millas Sport 2018 a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta con cui Viaro ha gareggiato in diverse occasioni. Fondamentali, per aiutare a mettere in moto la macchina organizzativa, i contributi dei numerosi partner. Tra i principali una menzione particolare va a Chopard, Ubs, Ypf e ad Audi, già protagonista di diversi “matrimoni” con le più importanti gare classiche internazionali.

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