L’interesse del mondo automobilistico, nel weekend appena trascorso del 21 e 22 febbraio 2025, è stato interamente calamitato dall’International Concours of Elegance St. Moritz, che dopo la pausa forzata dello scorso anno, quando l’organizzazione non ha potuto aprire il villaggio sul lago ghiacciato della cittadina svizzera a causa delle forti e interminabili nevicate, è tornato più in forma che mai.
Gli highlights. L'edizione 2025 del concorso d'eleganza ad alta quota va in archivio registrando un boom di presenze, più di quindicimila visitatori in soli due giorni, il traffico dell’esclusiva cittadina svizzera quasi paralizzato, posti letto e parcheggi occupati nel raggio di 50 chilometri. La giornata di venerdì è stata caratterizzata da gran sole e ticket sold out già da tempo; sabato, invece, da clima più fresco, ma migliaia di appassionati distribuiti tra area centrale, stand e bordo ring per gustarsi da vicino la sessione dinamica del concorso.
Kermesse diffusa. La qualità delle vetture partecipanti a quest’ultimo The I.C.E. è nettamente migliorata rispetto agli anni passati; un applauso all’organizzazione per il parterre di modelli esposto, grazie al quale il divario con l’eccellenza - ovvero con il Concorso d’Eleganza Villa d’Este - inizia ad assottigliarsi. L’evento motoristico più atteso dell’inverno e si è trasformato in una kermesse diffusa: dal lago ghiacciato, infatti, la colorata carovana di auto storiche e moderne è arrivata fino al centro del villaggio montano con svariate location ben allestite, talk e happening a tema motori.
Le vincitrici. Oltre 50 le vetture che hanno partecipato in maniera ufficiale e che sono state passate in rassegna dalla giuria - composta, tra gli altri, dal patron di The I.C.E., Marco Makaus, oltre che da Norman Foster, Richard Adatto e Massimo Delbò - per i premi di categoria presentati venerdì pomeriggio e i tre award assegnati in chiusura il sabato. Queste le vincitrici: Bugatti Tipo 59 del 1934 per la categoria Open Wheels, Ferrari 500 TRC Scaglietti del 1957 per la classe Barchettas on the Lake, Alfa Romeo 6C 1750 GS Aprile del 1931 (Concept Cars & One-Offs), Ferrari 275 GTB4 del 1966 (Icons on Wheels) e Porsche 908/03 del 1971 (categoria Racing Legends).
I tre speciali. Il trofeo Best in Show è stato vinto dalla Bugatti Tipo 59 del designer Marc Newson; il premio Spirit of St. Moritz, invece, è andato a una splendida Ferrari 250 GT SWB “SEFAC” del 1961. Il pubblico - che ha espresso la propria preferenza nella giornata di sabato - ha infine eletto Hero Below Zero una Lamborghini Miura SV certificata dal Polo Storico di Sant’Agata Bolognese.