Nell’alveo della tradizione di proporre un tema diverso per ogni edizione (che gli è valsa lo scorso anno il nostro premio BestInClassic come Event of The Year), FuoriConcorso sceglie per il 2026 il filo conduttore dell’unione tra forza e maestria, sintetizzati nella parola tedesca KraftMeister. Il percorso espositivo raggruppa oltre settanta vetture, dalla Benz Patent-Motorwagen del 1886 alla Audi R26 di Formula 1, passando per auto da corsa leggendarie, tuner estremi, restomod di altissimo livello e few-off da capogiro: un catalogo che FuoriConcorso costruisce ogni anno con una attenzione curatoriale sempre più evidente.
Stelle in griglia
Il cuore pulsante di KraftMeister ha la forma della stella di Stoccarda. Mercedes-Benz, partner principale dell'edizione, occupa la Griglia di Partenza sulla salita di Villa del Grumello con una serie di vetture, tra cui la Grand Prix del 1906, la SSK del 1928 con quel cofano lungo che sembra non finire mai, la 500 SL McLaren 722 GT e la 300 SLR del 1955, oltre alle berline da corsa del DTM che trasformarono la parola "turismo", per finire con la AMG ONE del 2024.
L’altra Germania
A Villa Sucota, Audi Tradition costruisce invece un percorso di tredici vetture partendo dalla Sport Quattro e dalla S1 Olympus Gruppo B - la rivoluzione della trazione integrale nei rally, quando negli anni 80 le Audi su neve e ghiaccio sembravano venire da un altro pianeta - e attraversando l’era del DTM con l'A4, Le Mans con la R15 e la R18 e-tron Quattro, e poi ancora la storia recente di Formula E e Dakar, fino alla R26 di Formula 1. A Villa del Grumello Porsche schiera una collezione di 911 raffreddate ad aria che vale da sola il prezzo del biglietto: dalla 911 2.6 ST Tour de France del 1971 alla Carrera RS 2.7, dalla SC Gr. IV Esso alla 930 Turbo, dalla 964 RSR alla GT2. Accanto a loro altri bolidi come la Kremer K3 - coupé che negli anni 70 e 80 ha scritto pagine memorabili a Le Mans. Nonostante il forte impegno di BMW per il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, anche la Casa dell’Elica è ben rappresentata a Fuoriconcorso, per esempio con la BMW 3.0 CSL in livrea Jägermeister o, ancora, la 328 Mille Miglia Roadster del 1940, in prestito proprio da BMW Group Classic.
Restomod e one-off esuberanti
Atmosfera frizzante - e meno teutonica - anche al Restomod Plateau di Villa del Grumello, che riunisce HOF Kino, TS Automobili con il Defender V8, Eccentrica V12, TWR Supercat e Bizzarrini con la nuova 5300 GT. Tra le few-off sparse per l’evento anche una Bentley Batur by Mulliner e la Pagani Zonda Cervino, presentata ufficialmente sabato mattina come nuova espressione del programma Unico. Non sono mancati poi i debutti di vetture moderne, come la BRABUS BODO Gran Turismo Coupé. Spazio, infine, anche ai preparatori nell’area Tuner Extravaganza, regno della Gemballa Mirage GT, delle creazioni di Koenig Specials e della Mercedes 300 CE 6.0 AMG Hammer, l'automobile che negli anni 80 dimostrò che berlina e brutalità non erano concetti incompatibili.
