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10 luglio 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

A Londra le auto dei Maharaja

Dopo Pebble Beach approda anche in Europa – a Salon Privé, in programma a Londra dal 3 al 5 settembre – un piccolo campionario della ricchissima collezione privata dell’indiano Ravi Prakash. Prakash, per gli amici “Doc”, è un cardiochirurgo che ha abbandonato la professione medica per diventare imprenditore e dedicarsi alla sua straordinaria collezione di veicoli d’epoca, che custodisce gelosamente a Kala Farm, alla periferia di Bangalore, nel sud dell’India: in tutto, ben 225 automobili (tra Rolls, Mercedes, Jaguar, Sunbeam, Cadillac, Packard, Delage, Daimler, Lanchester), una sessantina di moto e un numero imprecisato di preziose carrozze e biciclette antiche.

Nel suo Paese, la collezione Prakash è una specie di istituzione, tanto che molti dei suoi pezzi più pregiati sono stati invitati a sfilare durante la cerimonia d’apertura del primo Gran Premio dell’India, sul circuito di New Dehli (30 ottobre 2011), dove tutta la famiglia Prakash (“Doc”, la moglie Sabena e i loro due figli) ha accompagnato i piloti Lewis Hamilton, Sergio Perez, Jaime Alguersuari e Sébastien Buemi sulla pista a bordo di splendide vetture d’epoca.

Prakash acquistò la sua prima “storica” nel 1979, una Sunbeam-Talbot “2 Litre” del 1937, e da allora non si è più fermato, accumulando un vero e proprio tesoro che ha intenzione di trasformare in museo (il completamento dell’opera è previsto per il 2016). La collezione, i cui proventi vanno a un’istituzione che si occupa delle vittime degli incidenti stradali, impiega a tempo pieno una quindicina di persone, che si prendono cura delle macchine e tutti i weekend, a turno, le portano in strada per guidarle nel caotico traffico indiano.

A Londra, la collezione sarà in trasferta con due pezzi a tema “Le auto dei Maharaja”: la Rolls Royce “Phantom I”, carrozzata Rippon Bros e consegnata nel 1926 alla Maharani (la moglie del Maharaja) Indiri Devi, e la Delage “D8 S” con carrozzeria Figoni, del 1930, appartenuta al Maharaja Yeswath Rao Holkar II.

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