News / Personaggi
02 febbraio 2017 | di Redazione Ruoteclassiche

Addio a Gene Cernan, pilota (e recordman) lunare

Con Eugene “Gene” Cernan se ne va un pezzo - magari meno noto ai più - della nostra storia. Anche perché Gene, scomparso a 82 anni lo scorso 16 gennaio (sebbene la famiglia abbia reso nota la notizia solo pochissimi giorni fa) a modo suo è un pioniere della guida. Un pioniere particolare, perché Cernan era un astronauta. Uno di quelli che, tra gli anni 60 e 70, partecipò a innumerevoli missioni Nasa alla scoperta della luna.

Il nome di Cernan, almeno dalle nostre parti, suona decisamente poco famigliare rispetto ai vari Armstrong, Aldrin e agli altri membri dell’Apollo 11 che riuscì nel primo allunaggio della storia. Eppure il pilota da combattimento (questa era la sua qualifica militare) è un autentico veterano dello spazio: prima missione nel 1966, seconda nel 1969 a bordo dell’Apollo 10, nella quale ebbe il ruolo fondamentale di apripista per lo sbarco sul satellite terrestre.

Cernan detiene alcuni record davvero invidiabili: è uno dei tre astronauti ad aver viaggiato due volte dalla terra alla luna, uno dei 12 ad aver calpestato il suolo lunare e l’ultimo essere umano ad aver avuto questo privilegio, il 14 dicembre del 1972. Dopo di lui, mai nessun altro uomo ha camminato lassù.

Cernan è anche un pioniere della mobilità lunare. Ha viaggiato in auto (d’accordo, era un rover lunare e non era immatricolato, ma aveva pur sempre quattro ruote…) per 35 chilometri sul suolo lunare, record tutt’ora imbattuto. E nella sua ultima gita del 1972 ha stabilito anche un primato di velocità, sempre a bordo del rover: 18 chilometri orari di velocità di punta. Sebbene il record non sia stato omologato, nessuno l’ha mai più battuto.

Marco Gentili

Condividi
COMMENTI