Un rombo che unisce passato e futuro è pronto a risuonare con la terza edizione di Vicenza Classic Car Show, l’ormai consolidato appuntamento per gli appassionati di motorismo storico in programma dal 27 al 29 marzo 2026. Accanto alle classiche, quest’anno la manifestazione amplia l’orizzonte con dei modelli attuali, tra cui la Lotus Emira, sintesi contemporanea della guida analogica.
L’ultima a benzina
La coupé britannica, che si distingue per le ampie prese d’aria, è l’ultima Lotus prodotta con motore esclusivamente a combustione interna, senza il supporto di alcuna unità elettrica: il suo cuore è un 3.5 litri V6 sovralimentato con compressore volumetrico da 406 CV, abbinato a un cambio manuale a sei marce, che le garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e una velocità massima pari a 283 km/h. Allo stand sarà affiancata da modelli che raccontano l’evoluzione del marchio inglese, tra cui una Elise de 1996, la sportiva leggera ed essenziale capace di incarnare appieno la filosofia di Colin Chapman, e una Evora del 2009, antesignana della Emira. L’esposizione offrirà così ai visitatori un percorso che attraversa epoche e linguaggi diversi dell’automobile, confermando Vicenza Classic Car Show come crocevia tra memoria e futuro del motore.
