Alfa Romeo Classiche amplia la propria offerta e sceglie il Museo di Arese come nuovo punto di riferimento per i collezionisti del Biscione. La novità riguarda sia le consegne delle vetture restaurate dalle Officine Classiche di Torino sia le attività legate alla certificazione di autenticità, che d’ora in poi potranno essere svolte direttamente negli spazi dell’esposizione lombarda, cuore storico del marchio.
Due formule di consegna
Tra i nuovi servizi introdotti spicca la possibilità di ricevere la propria Alfa Romeo restaurata direttamente ad Arese, alternativa alla tradizionale consegna presso le Officine Classiche di Torino. Il cliente potrà scegliere tra una formula “base”, che comprende il trasporto della vettura, la cerimonia di consegna e un test drive sulla pista interna del museo, oppure un pacchetto “premium” con contenuti video dedicati, incontro con i tecnici che hanno seguito il restauro e visita guidata del percorso espositivo.
Certificazioni anche al museo
Il Museo Alfa Romeo diventa inoltre una nuova sede per le ispezioni finalizzate al rilascio della certificazione di autenticità. I proprietari delle storiche del Biscione potranno consegnare direttamente qui la propria vettura ai tecnici di Alfa Romeo Classiche, incaricati di effettuare rilievi tecnici e fotografici per verificare originalità e conformità dell’auto. Le sessioni potranno essere organizzate anche in occasione di raduni ed eventi dedicati al marchio.
I tre pilastri
L’offerta di Alfa Romeo Classiche continua a svilupparsi attorno a tre servizi principali: certificato d’origine, certificazione di autenticità e restauro. Il primo ricostruisce la storia della vettura attraverso il numero di telaio e i dati conservati negli archivi del marchio; il secondo certifica l’originalità del modello attraverso verifiche documentali e tecniche approfondite; il terzo comprende interventi che spaziano dalla manutenzione al ripristino completo secondo le specifiche d’origine. Un’attività che Alfa Romeo affida agli stessi specialisti impegnati nella cura della collezione storica custodita tra Torino e Arese.