Area B a Milano, nuovi divieti dal 3 ottobre - Ruoteclassiche
News
03 October 2022 | di Redazione Ruoteclassiche

Area B a Milano, nuovi divieti dal 3 ottobre

Scattano lunedì 3 ottobre i nuovi divieti per l’ingresso nell’Area B di Milano. Ovvero la cerchia esterna della città già sottoposta a limitazioni di mezzi inquinanti.

I nuovi divieti riguardano auto Euro 2 a benzina, Euro 4 diesel senza Fap, Euro 3 e 4 diesel con Fap di serie, Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after-market installato entro il 2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4, Euro 4 diesel, compresi i bi-fuel, e gli Euro 5 diesel.

Orari e ingressi. Le 188 telecamere controllano i varchi in Area B dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 (festivi esclusi), non sono previsti ticket da pagare per gli ingressi (a differenza di Area C, quella più centrale a Milano).

La guerra dei dati. La decisione di allargare i divieti di veicoli considerati inquinanti alla ztl esterna di Milano ha scatenato polemiche tra Comune e Regione Lombardia, che ha chiesto un rinvio del provvedimento e l’apertura di un tavolo di discussione, e tra Comune e Aci. Secondo i dati di Amat, l’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano, nell’Area B di Milano entrano ogni giorno 403.000 veicoli nella ztl (20.150 moto, 36.270 furgoni e 346.580 automobili, le nuove limitazioni interessano 47.283 veicoli, pari a circa il 13%del totale degli ingressi.

La versione di Aci. Diversi i dati comunicati da Ac Milano, secondo cui il provvedimento interessa un numero ben superiore di veicoli: 165.000 ogni giorno, pari al 24% del totale. Ma, se si tiene conto anche dell’hinterland milanese, i mezzi interessati ogni giorno salgono a 483.000. Geronimo La Russa, presidente di Ac Milano, ha dichiarato a Quattroruote: “Area B colpirà 1,2 milioni di lombardi. Parliamo solo di lombardi, ma se ampliamo la platea potrebbero essere molti di più”. La Russa, considerando il periodo di difficoltà per molti milanesi che potrebbero essere costretti a comprare un’auto, chiede una proroga di un anno. Contrari ai nuovi divieti in Area B a Milano, sostenuti fermamente dal sindaco Giuseppe Sala, anche la Lega, che ha organizzato un presidio giovedì 29 settembre davanti a Palazzo Marino, sede meneghina del Comune, annunciando una raccolta di firme per chiedere l’annullamento del provvedimento. Analoga iniziativa anche da parte di Fratelli d’Italia che ha annunciato una raccolta di firme tra i cittadini per far slittare i divieti di un anno.

Le deroghe. Sono previste delle deroghe ai divieti di ingresso in Area B a Milano. I veicoli diesel Euro 4 e 5 e i veicoli alimentati a benzina Euro 2 potranno circolare in Area B aderendo al progetto integrato MoVe-In/Area B. Il veicolo registrato - fino a oggi 19.740, tra cui 19.000 auto e 609 furgoni - potrà circolare liberamente in qualsiasi fascia oraria, fino a un tetto massimo di km/anno stabilito in base alla sua tipologia e classe ambientale, fino al 30 settembre del 2024.In alternativa al Move-In, i veicoli diesel euro Euro 4 e 5 e i veicoli alimentati a benzina Euro 2 potranno usufruire di 50 giorni di accesso, anche non consecutivi, nel periodo compreso tra la data del primo accesso avvenuto e la data del 30 settembre 2023.

E le auto storiche? Per le auto storiche restano le regole già stabilite. I veicoli heritage con più di 20 e meno di 40 anni e dotati di Certificato di Rilevanza Storica possono usufruire di 25 giornate di accesso e circolazione in deroga all’anno, previa registrazione, a seguito della quale l’amministrazione verificherà i requisiti previsti, e richiesta prima dell’accesso. Anche i veicoli storici, come tutti gli altri veicoli in divieto, usufruiscono di 50 giornate di libera circolazione per il primo anno di entrata in divieto, senza obbligo di registrazione o necessità di inserimento di permessi. È consigliabile, scrive il Comune di Milano, effettuare la registrazione del proprio profilo personale sul Portale Area B per monitorare le rilevazioni del proprio veicolo.

Condividi
COMMENTI