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26 October 2020 | di Carlo Di Giusto

AutoItaliana #05, tanti modi di dire Italia

La copertina del quinto numero di AutoItaliana è dedicata alla nuovissima Maserati MC20, la supersportiva modenese cui viene affidato il delicatissimo ruolo di rilanciare sulle strade (e in pista) la Casa del Tridente.

Gialla, verde, rossa, bianca... E ora blu. Un blu intenso, profondo, puro: così, la quinta copertina di AutoItaliana omaggia la purezza stilistica e tecnica dell'ultima, recentissima Maserati. Una supersportiva, naturalmente: il perché e il come lo leggerete nel lungo articolo firmato da Roberto Lo Vecchio, il collega di Quattroruote che ha sviscerato i segreti della MC20 assieme agli uomini che l'hanno pensata, progettata e prodotta. Un orgoglio tutto italiano, come del resto lo è pure la formidabile annata della Formula 1: Monza, Mugello, Imola, tre monumenti del motorsport che abbiamo voluto raccontare ripercorrendone la storia, guidando soprattutto, con tre icone prestigiosissime. E cioè, l'Alfa Romeo Giulia GTAm, la Ferrari SF90 Stradale e la Pagani Huayra Roadster BC. Così, per dire.

Storie di nomi, di corse, di stile. Se pensate a Ferruccio Lamborghini, Ottavio Missoni e Sergio Pininfarina, cosa vi viene in mente? Ecco, sarete sorpresi nello scoprire che questi sono i nomi di tre giovani manager, proiettati nel futuro per rendere onore ai nomi che portano. Preparate un pacchetto di kleenex prima di leggere il pezzo di Luca Dal Monte, che ci riporta indietro di cinquant'anni, al 5 settembre del 1970 per l'esattezza: l'ultimo giorno di Jochen Rindt raccontato come non è mai stato fatto prima. Nelle 192 pagine del fascicolo, trovano spazio anche la curiosa interpretazione dell'atelier Zagato sulla base della Ford Mustang e il futuro della Bell Racing Helmets, passata in mani italiane.

Al chiuso e all'aperto. Ci sono molti modi per collezionare automobili: lo dimostrano la Fondazione Macaluso e un riservatissimo collezionista di Mercedes, che ci ha aperto le porte del suo suggestivo e magico cappannone. Un tocco di poesia ce la regala Giorgio Terruzzi, parlandoci dell'autunno nel contesto di un servizio fotografico scattato a Bergamo con uno dei suoi cittadini più appassionati di motori, Tomaso Trussardi. Il numero #05 di AutoItaliana, infine, esplora altri mondi, in ossequio alla lunga tradizione della testata: così, abbiamo trascorso una giornata nella base aeronautica di Rivolto, in provincia di Udine, per seguire una giornata di allenamento con i piloti delle Frecce Tricolori.

In edicola e online. AutoItaliana lo trovate in edicola a 10 euro oppure online, sul sito autoitaliana.it. Da dove, e questa è una novità, potrete preordinare anche i raccoglitori per i primi quattro numeri.

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