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31 gennaio 2018 | di Dario Tonani

Automotoretrò 2018: pronti, via!

Obiettivo settantamila visitatori per la trentaseiesima edizione di Automotoretrò, che apre i battenti giovedì 1° febbraio al Lingotto Fiere di Torino per chiudere domenica 4. Festeggiati di quest’anno sono la Land Rover (di cui saranno presenti una preserie e un esemplare del 1955 che ha partecipato al raid Londra-Singapore) e la Citroën 2CV (celebrata anche con una mostra sull’arte di Flaminio Bertoni), entrambe al settantesimo compleanno.

La Lancia 037, ultima auto a due ruote motrici a vincere un mondiale rally, ne compie invece 35. Settant’anni anche per il Racing Club 19, scuderia torinese che ha contato tra i suoi piloti Ascari, Farina, Munaron e Ada Pace; 120 sono le candeline dell’Automobile Club Torino, addirittura precedente alla fondazione della Fiat. L’edizione di quest’anno occupa tutti e tre i padiglioni del Lingotto più una tensostruttura sul piazzale, che compensa l’assenza del padiglione venduto l’anno scorso dall’ente fieristico. Presenti anche FCA Heritage con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia e l’Asi, con un intenso programma cui parteciperà anche Ruoteclassiche.

Nel pomeriggio di sabato 3 il nostro direttore David Giudici interverrà alla conferenza “Ammiraglie al seguito della corsa: una Topolino sulle strade dell’Eroica”, raccontando l’apporto dell’auto alla più importante manifestazione italiana di cicli d’epoca. Alla presentazione il nuovo presidente Asi Maurizio Speziali ha riparlato del progetto della scuola di restauro e affermato che Torino rimarrà la sede dell’Asi.

Allo stand Aci Storico ci saranno la De Dion et Bouton del 1899 fresca di partecipazione alla Londra-Brighton e la monoposto di F3 Alba AR1 con motore Alfa Romeo, progettata e costruita a Torino nel 1981. Durante i quattro giorni saranno presentati tre nuovi libri storici: “Lancia Rally: nome in codice 037” di Luca Gastaldi e altri due editi dall’Asi: “Martin’s Bikes”, con cui Paolo Martin racconta le moto da lui disegnate e “Torino e l’arte dei carrozzieri 1946/80” di Massimo Porta, che ripercorre l’epoca più felice del design automobilistico italiano.

Come consuetudine Automotoretrò sarà affiancata da Automotoracing, al padiglione Oval, dedicata al mondo delle corse: quest’anno il pubblico potrà provare in una pista interna i modelli sportivi di diverse Case e salire sulle vetture da drifting. Le due manifestazioni del Lingotto sono sponsorizzate da Pakelo, azienda di lubrificanti che ha lanciato un olio specifico per vetture storiche, e Katawiki, sito di aste on line che nei giorni della fiera proporrà un incanto di opere di Flaminio Bertoni.

Massimo Condolo

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