Auto e Moto d’Epoca c’è! - Ruoteclassiche
17 August 2021 | di Paolo Sormani

Auto e Moto d’Epoca c’è!

La 37esima edizione della fiera di Padova è stata un segnale forte per il 2020 anche senza record di pubblico, perché si è tenuta in un momento difficile. Fra le trattative, diverse iniziative come il Raduno Italiano di Ruoteclassiche con ACI Storico.

Non c’è stato il pienone, ma l’edizione 2020 di Auto e Moto d’Epoca di Padova è di quelle da ricordare. In un momento in cui bisognava tenere alta la fiaccola della passione – e perché no, del business – la manifestazione è andata in scena offrendo tutto ciò che era lecito e speranzoso attendersi. E pazienza se diverse Case hanno disertato: hanno costituito una lodevole eccezione Mercedes-Benz, che ha esposto le antesignane della Classe S a cornice della neonata di settima generazione, la W223. E BMW Motorrad, che ha portato in anteprima la cruiser R18, con le forme del suo grande motore boxer dal gusto quasi aeronautico. A Padova si sono viste le Porsche da corsa della Claro Collection, a 50 anni dalla storica vittoria della 917 alla 24 Ore di Le Mans. Fra i prototipi da corsa esposti, la 907 “long heck”, la prima Porsche a toccare i trecento orari; la 906 Carrera 6 vincitrice di classe alla 24 Ore di Daytona del 1966, con Herrmann/Linge; e la “mamma” 550 RS, che corse alla 1000 Km del Nürburgring del 1958. Oltre ai visitatori, anche chi voleva fare affari è uscito dalla fiera di Padova togliendosi qualche soddisfazione, pur senza i picchi pre-pandemia e l’assenza dei compratori stranieri. I prezzi sono stati gli osservati speciali di commercianti e addetti ai lavori e qualche acquirente ne ha strappati di molto soddisfacenti. Il sentimento comune? L’importante era esserci.

Una crescita costante. Con cinquemila vetture e 1.600 espositori a pieno regime, Auto e Moto d’Epoca è il salone dedicato al mondo del classico più atteso dell’anno per gli appassionati in Italia. Per la sua collocazione autunnale, è uno di quegli eventi dove, oltre a vendere e comprare, la comunità dell’auto classica si ritrova per fare il punto della situazione e capire quale direzione prenderà l’anno successivo. A Padova gli appassionati vengono per scoprire sempre nuove sfaccettature della cultura e del mondo Heritage. Il salone cresce in qualità, affluenza e varietà di scelta da oltre 35 anni fra mostre, percorsi espositivi,

grandi collezioni e istituzioni museali. Auto e Moto d’Epoca è diventata negli anni un polo della scena europea del settore. L’occasione di esporre la storia e la propria tradizione costruttiva ha spinto le grandi Case a sceglierla per presentare anche i modelli di ultimissima generazione. A Padova i club raggiungono le nuove generazioni d’iscritti, i dealer specializzati incontrano il loro pubblico di riferimento.

La candidatura al Best in Classic. Chi ama i motori, trova sempre una ragione per venire ad Auto e Moto d’Epoca. Per il salone innovare è la tradizione, l’esperienza di visita non è mai la stessa. Nel 2020, il Salone ha dato anche un segnale di resistenza e di vitalità dell’intero comparto, nei giorni immediatamente precedenti il secondo lockdown. Pur con un paio di padiglioni in meno, la kermesse ha tenuto alti gli standard di qualità e approfondimento vincendo una sfida organizzativa e logistica che alla vigilia sembrava proibitiva. Nella candidatura, l’organizzazione di Auto e Moto d’Epoca sceglie di condividere il merito della riuscita con i più di mille espositori che hanno deciso di esserci, per tenere duro e ripartire.

Best in Classic
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