Cultura e ricerca
L'intesa prevede azioni congiunte per iniziative educative e divulgative nel settore della mobilità storica, oltre alla collaborazione nell’organizzazione di eventi su temi di interesse comune. Sono inclusi anche lo studio e la ricerca sul motorismo militare e lo scambio di informazioni e specifiche tecniche su veicoli di particolare interesse collezionistico.
I mezzi simbolo
Tra i veicoli più significativi figurano l’Alfa Romeo 4x4 “Matta”, in dotazione all’Arma dagli anni 50, le prime “Gazzelle” degli anni 60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi e molti altri mezzi che rappresentano un patrimonio collettivo nazionale capace di raccontare l’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana.
Impegni reciproci
Entrando più nello specifico dell'accordo, l’arma dei carabinieri fornirà assistenza per gli eventi Asi e consulenza sulle caratteristiche originarie dei veicoli. L'Automotoclub storico italiano, dal canto suo, organizzerà manifestazioni e raduni coinvolgendo i reparti dell’Arma e rilascerà, con procedure velocizzate e senza oneri per l’istituzione, i certificati di storicità e autenticità dei mezzi in possesso dei requisiti previsti.